Grande partecipazione a Winterthur alla conferenza ITAL UIL sulla riforma AVS 21 e Leggi successorie

Il 18 gennaio 2024, la comunità italiana di Winterthur ha partecipato attivamente a una conferenza presso la locale Parrocchia MCLI San Francesco, durante la quale si sono affrontate tematiche cruciali per il benessere degli oltre settantenni. L’adesione massiccia di circa 70 persone ha sottolineato l’importanza dei temi trattati: la riforma AVS 21 in Svizzera e le leggi sul diritto successorio italiano e svizzero.

A dirigere la discussione è stato il moderatore Giuseppe Ticchio, affiancato dal coordinatore dell’ITAL UIL Svizzera Angelo Di Lucci. Gli esperti chiamati ad esporre sono stati l’avvocato e operatrice ITAL UIL di Montreux, Laura Ferrara, e l’operatore Gabriele Picco, esperto in assicurazioni sociali, proveniente dall’ufficio ITAL UIL di Ginevra. La loro competenza ha fornito ai partecipanti una panoramica esaustiva su questioni legali di fondamentale importanza per la comunità.

Gabriele Picco ha approfondito la riforma AVS 21, entrata in vigore il 1° gennaio 2024 con l’obiettivo di garantire la sostenibilità del sistema di previdenza del primo pilastro svizzero. Tra i punti centrali della riforma, si è parlato dell’innalzamento progressivo dell’età di pensionamento delle donne a 65 anni, delle misure di compensazione introdotte per accompagnare le donne della generazione transitoria e del finanziamento addizionale mediante l’aumento dell’IVA. È poi stato affrontato il tema della flessibilizzazione della rendita, che può essere riscossa anticipatamente o posticipata anche solo parzialmente, per consentire un’uscita graduale dal mondo del lavoro. Un tema importante è inoltre la possibilità di ottenere un ricalcolo della rendita AVS per chi continua a lavorare dopo i 65 anni.

Si è quindi parlato del regime transitorio dell’AVS legato alle rendite vedovili per gli uomini con figli, in vigore dall’11 ottobre 2022, e delle novità che interessano le indennità di congedo parentale e l’assegno grandi invalidi (accompagnamento). Grande attenzione e interessamento è emerso per le nuove misure entrate in vigore dal 1° gennaio 2021 per i beneficiari di prestazioni complementari con l’introduzione dell’obbligo di restituzione delle PC da parte degli eredi in presenza di un valore della successione superiore a 40’000 CHF.

Laura Ferrara, dal canto suo, ha analizzato le leggi sul diritto successorio italiano e svizzero, offrendo indicazioni chiare su come navigare attraverso le complesse questioni ereditarie. Riferendosi in particolare ai casi di chi lascia beni immobili o patrimoniali in Italia, L’Avvocato ha spiegato come comportarsi quando si è chiamati all’eredità e quali sono le procedure da intraprendere per accettare o rifiutare una successione. In entrambi i casi, stante la maggior complessità della normativa italiana rispetto a quella svizzera, soprattutto quando si è in presenza di figli o nipoti minori, è fortemente consigliato il ricorso a un professionista. In effetti, il mancato rispetto delle procedure previste (per errori o ritardi negli adempimenti) comporta anche delle sanzioni. L’Avvocato ha anche indicato come sia possibile modificare la ripartizione dell’eredità attraverso un testamento o un patto successorio.

Infine, si sono fornite numerose indicazioni sull’importanza, per le persone anziane, di semplificare la propria posizione amministrativa cercando di ridurre il numero di conti, libretti e buoni postali in Italia e sull’opportunità, per chi ha beni immobili in Italia, di valutare una loro donazione ai figli, con o senza riserva dell’usufrutto, prima che si verifichi il decesso, con la necessità di aprire formalmente una successione.

La presenza degli operatori da Bienne ha aggiunto valore alla conferenza, portando una prospettiva pratica e locale. La diversificata esperienza dei collaboratori ITAL UIL ha pertanto assicurato una copertura completa delle questioni trattate.

In conclusione, la conferenza ha fornito un’occasione unica per la comunità italiana di Winterthur di acquisire conoscenze fondamentali su temi legali che impattano direttamente sulle loro vite. La partecipazione attiva e il coinvolgimento degli esperti hanno reso l’evento un successo, contribuendo a promuovere la consapevolezza e la comprensione in merito a questioni cruciali per la comunità anziana.

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