La sentenza del processo sulla Trattativa Stato-Mafia stabilisce alcuni punti fermi, ma lascia anche ancora molti dubbi su tutto il periodo prima e dopo le stragi del 92-93. Al di là delle responsabilità penali, che verranno ulteriormente vagliate nei prossimi gradi di giudizio, è evidente a tutti che nelle file di chi doveva combattere Cosa Nostra qualcuno ha nascosto fatti e comportamenti non corretti per troppi anni: quello che ci auguriamo è che dopo questa sentenza chi sa qualcosa di più su quegli anni trovi il coraggio per parlare e raccontare ogni elemento utile a raggiungere una piena verità. Su questo lavorammo anche nella Commissione Antimafia della XVI legislatura e quel lavoro credo sia stato utile anche a raggiungere una prima verità processuale.


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