L’Istituto Italiano di Cultura di Berlino promuove due giornate di studio sul 2018 Anno Europeo del Patrimonio Culturale, iniziative in cui importanti personalità italiane e tedesche si soffermeranno su come si determina il nostro rapporto con la tradizione, come essa incida sulla nostra identità e su quali impulsi economici e fattori di rilevanza sociale sono connessi con il patrimonio materiale e immateriale.
Il primo appuntamento si svolgerà il 18 aprile presso l’Ambasciata d’Italia a Berlino, a partire dalle 9.30. Previsti i saluti dell’ambasciatore Pietro Benassi e e di Vincenzo De Luca, direttore generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri. Seguirà l’intervento di Salvatore Settis, archeologo e storico dell’arte italiano, membro dell’Accademia dei Lincei di Roma e, tra gli altri, quelli di Hermann Parzinger dell’Humboldt-Forum e Horst Bredekamp dell’Università Humboldt di Berlino. I lavori proseguiranno nel pomeriggio, con interventi del direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, Luigi Reitani, Eike Schmidt, direttore degli Uffizi di Firenze e l’archeologo Matthias Wemhoff.
Il 19 aprile alla Freie Universität di Berlino è in programma la seconda iniziativa, a partire dalle ore 14.30. Tra gli interventi segnalati quello di Andreas Henning, conservatore del Dipartimento di arte italiana della Gemäldegalerie di Dresda, che parlerà in particolare del restauro conservativo di alcune opere di Paolo Veronese.
L’ingresso è libero; all’Ambasciata d’Italia è richiesta la prenotazione.
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