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Quinta edizione del premio “La valigia di cartone”

È giunto alla quinta edizione “La valigia di cartone”, premio nato a Castel del Monte, in provincia de L’Aquila, per dare merito a chi valorizza l’emigrazione italiana – e abruzzese in particolare – nel mondo. Coordinata da Geremia Mancini, la cerimonia di premiazione si è tenuta sabato scorso nel teatro “Francesco Giuliani” di Castel del Monte, alla presenza del sindaco Luciano Mucciante e dell’assessore Caterina Bernardoni.

I premiati di quest’anno sono stati Maria Fosco, professoressa e dirigente dell’Istituto Italo-Americano “John D. Calandra”; Mario Daniele, Vice Consolato Onorario a Rochester (New York);Valeria De Cecco, che ha prodotto il film documentario “Anima abruzzese – L’avventura dell’emigrazione” e Gabriele Giandomenico, autore del libro “Memorie di un Emigrante”.

Tra i premiati anche l’assessore all’Emigrazione della Regione Abruzzo Donato Di Matteo “per quanto sta facendo per ristabilire una rete con le comunità di abruzzesi nel mondo e le iniziative messe in campo attraverso il Cram”.

“Ringrazio il sindaco Luciano Mucciante, tutta l’amministrazione comunale di Castel del Monte e Geremia Mancini per questo riconoscimento che mi è stato conferito”, ha detto Di Matteo alla premiazione. “Un premio che mi sento onorato di ricevere e che dedico a tutti gli abruzzesi lontani dalla nostra meravigliosa terra. Penso in particolare al Venezuela e a coloro che vivono in situazioni drammatiche. Ribadisco il mio massimo impegno nei loro confronti insieme alla Giunta Regionale e al Cram”.

L’assessore ha quindi ricordato che “in questi mesi abbiamo avviato diverse iniziative per i nostri emigranti, ai quali dobbiamo essere grati per tutti gli sforzi e per i loro costanti sacrifici che compiono quotidianamente nei Paesi dove risiedono, grazie al loro talento hanno reso importante la nostra regione e hanno permesso di farla conoscere in tutto il mondo. Loro sono i veri portatori sani della nostra abruzzesità, dalle nostre radici culturali perché ricordano ancora una terra fortemente legata alle tradizioni. Con il Cram Abruzzo abbiamo realizzato un portale che vuole essere un filo diretto verso gli abruzzesi nel mondo oltre ad una vetrina per condividere turismo e cultura del nostro incantevole territorio”.

Inoltre, ha ribadito, “siamo vicini agli abruzzesi in Venezuela con azioni volte al sostegno e al rimpatrio dei nostri corregionali in difficoltà. Seguiamo da vicino le loro vicende e siamo in contatto con chi sta vivendo dei momenti davvero difficili in questo Paese. Abbiamo infine intrapreso, insieme alla Camera di commercio, dei rapporti con alcune associazioni di abruzzesi nel mondo per scambi economici e turistici nei Paesi dove vivono e lavorano. Abbiamo in campo altre iniziative che presenteremo nelle prossime settimane perché siamo convinti che tenere sempre vivo questo rapporto possa produrre benefici importanti per tutti”.

 (aise)

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