Tellaro. Ci sono luoghi che sembrano appartenere a un’altra epoca, dove il tempo scorre più lentamente e ogni angolo racconta una storia. Tellaro è uno di questi. Adagiato su una scogliera all’estremità orientale del Golfo dei Poeti, in Liguria, questo piccolo borgo di pescatori conquista con le sue case color pastello, i vicoli stretti che scendono verso il mare e un’atmosfera autentica che incanta fin dal primo sguardo.
Inserito tra i Borghi più belli d’Italia, Tellaro è una meta ideale per chi desidera allontanarsi dalle località più affollate e vivere un’esperienza fatta di bellezza, silenzio e tradizioni.
Dove si trova Tellaro
Tellaro è una frazione del comune di Lerici, in provincia della Spezia. Sorge all’estremità del Golfo dei Poeti, un tratto di costa che ha ispirato grandi scrittori come Percy Bysshe Shelley, George Gordon Byron e David Herbert Lawrence.
Rispetto alle vicine Cinque Terre, Tellaro conserva un’atmosfera più raccolta e rilassata. Qui il turismo è presente, ma non ha cancellato l’identità del borgo, che continua a vivere seguendo i ritmi del mare.
Un dedalo di vicoli che conduce al mare
La visita inizia quasi sempre dalla piccola piazza principale, dalla quale si diramano i caratteristici carruggi, gli stretti vicoli liguri.
Passeggiando senza fretta si scoprono archi in pietra, scalinate, terrazze fiorite e scorci che sembrano dipinti. Le case, dipinte nei tradizionali colori liguri, si affacciano direttamente sul mare creando un insieme armonioso che cambia aspetto con la luce del giorno.
Uno dei punti più suggestivi è il piccolo porticciolo, dove ancora oggi trovano posto le imbarcazioni dei pescatori.
La Chiesa di San Giorgio, simbolo del borgo
L’immagine più famosa di Tellaro è quella della Chiesa di San Giorgio, costruita direttamente sulla scogliera.
La sua posizione spettacolare, sospesa tra cielo e mare, la rende uno dei luoghi più fotografati della Liguria. Al tramonto, quando il sole colora di oro le facciate delle case e il mare si tinge di sfumature rosate, il panorama diventa davvero indimenticabile.
La leggenda del polpo che salvò Tellaro
Ogni borgo antico custodisce una leggenda, e quella di Tellaro è tra le più affascinanti della Liguria.
Si racconta che, molti secoli fa, un gruppo di pirati saraceni stesse per assalire il paese durante la notte. Gli abitanti dormivano e nulla sembrava poter impedire l’attacco.
Fu allora che un gigantesco polpo uscì dal mare, raggiunse la Chiesa di San Giorgio e iniziò a suonare le campane con i suoi tentacoli. Il loro rintocco svegliò gli abitanti, che riuscirono a organizzare la difesa e a mettere in fuga gli invasori.
Che sia storia o leggenda, il polpo è ancora oggi il simbolo di Tellaro e rappresenta il profondo legame del borgo con il mare.
Tradizioni che continuano nel tempo
Tellaro conserva un ricco patrimonio di tradizioni.
Tra gli appuntamenti più caratteristici c’è il Natale Subacqueo, celebrato ogni 24 dicembre. Alla vigilia di Natale, una statua del Bambin Gesù emerge dal mare, portata dai subacquei fino alla riva in una suggestiva cerimonia illuminata da centinaia di fiaccole.
Molto sentita è anche la Sagra del Polpo, che richiama visitatori da tutta la Liguria e celebra il simbolo del borgo con piatti della tradizione marinara.
Cosa vedere nei dintorni
Tellaro rappresenta un ottimo punto di partenza per esplorare il Golfo dei Poeti.
In pochi minuti si raggiungono Lerici, con il suo castello affacciato sul mare, e San Terenzo, altro pittoresco borgo legato alla storia di Shelley. Chi ama camminare può percorrere i sentieri panoramici che collegano le diverse località della costa, regalando viste spettacolari sul Mar Ligure.
Perché visitare Tellaro
Ci sono borghi che si visitano e altri che si ricordano.
Tellaro appartiene alla seconda categoria. Non offre grandi monumenti o attrazioni spettacolari, ma regala qualcosa di più prezioso: il piacere di rallentare, ascoltare il rumore delle onde, perdersi tra vicoli senza meta e lasciarsi sorprendere da panorami che sembrano usciti da un dipinto.
È il luogo ideale per chi cerca autenticità, bellezza e quel fascino discreto che solo i piccoli borghi italiani sanno offrire.
Giovanna Coppola
Se stai programmando una vacanza in Liguria, puoi trovare ulteriori informazioni e suggerimenti sul portale ufficiale del turismo italiano, Italia.it.
Lo sapevi?
Secondo la tradizione, Tellaro fu salvato da un gigantesco polpo che, uscito dal mare, suonò le campane della Chiesa di San Giorgio per avvertire gli abitanti dell’arrivo dei pirati saraceni. Ancora oggi il polpo è il simbolo del borgo e viene celebrato con una festa molto amata da residenti e visitatori.
Se ami scoprire borghi ricchi di storia, tradizioni e panorami mozzafiato, continua il viaggio con gli altri itinerari della rubrica Turismo de L’altraitalia.




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