Viaggiare con il cane è diventato per milioni di persone una scelta naturale. Gli animali domestici sono ormai considerati membri della famiglia e lasciarli a casa durante le ferie è, per molti, un’opzione sempre meno gradita. Che la destinazione sia il mare, la montagna, una città d’arte o un viaggio oltre confine, organizzarsi con qualche accorgimento permette di vivere un’esperienza piacevole sia per il proprietario sia per il proprio amico a quattro zampe.
A confermare questa tendenza è anche una recente iniziativa di Rover e Lonely Planet Italia, che hanno realizzato una guida dedicata ai viaggi pet friendly. Un segnale di come il turismo stia evolvendo per rispondere alle esigenze di un numero crescente di viaggiatori accompagnati dal proprio cane.
Pianificare il viaggio fa la differenza
La preparazione è il primo passo verso una vacanza serena. Prima di partire è importante verificare che la struttura ricettiva accetti gli animali e informarsi sulle eventuali regole previste. Alcuni hotel, appartamenti e campeggi offrono servizi specifici, come aree verdi dedicate, ciotole, cucce o persino menu pensati per gli ospiti a quattro zampe.
Se il viaggio prevede l’attraversamento di una frontiera, è fondamentale controllare con largo anticipo le norme del Paese di destinazione. In molti casi sono richiesti il passaporto europeo per animali da compagnia, il microchip identificativo e vaccinazioni aggiornate, mentre fuori dall’Europa possono essere necessari ulteriori certificati sanitari.
L’occorrente da mettere in valigia
Anche il cane ha bisogno della sua valigia. Oltre al cibo abituale, è consigliabile portare acqua, ciotole pieghevoli, guinzaglio, pettorina, sacchetti igienici, giochi, una coperta o la cuccia per farlo sentire a proprio agio e una piccola farmacia con i prodotti consigliati dal veterinario.
Se il cane segue una terapia o un’alimentazione particolare, è meglio portare una quantità sufficiente di medicinali e alimenti per tutta la durata del soggiorno.
Auto, treno o aereo: ogni mezzo richiede attenzione
Durante gli spostamenti la sicurezza viene prima di tutto. In automobile il cane dovrebbe viaggiare con un trasportino omologato oppure con una cintura di sicurezza specifica. Nei viaggi più lunghi è consigliabile fermarsi regolarmente per permettergli di bere, sgranchirsi le zampe e fare una breve passeggiata.
Chi sceglie il treno o l’aereo dovrebbe informarsi preventivamente sulle condizioni previste dalla compagnia di trasporto, che possono variare in base al peso dell’animale, alle dimensioni del trasportino e alla tratta.
Una vacanza pensata anche per lui
Sempre più destinazioni propongono spiagge dedicate ai cani, sentieri naturalistici, parchi, locali e attrazioni che consentono l’accesso agli animali. Tuttavia è sempre buona norma verificare in anticipo eventuali limitazioni, soprattutto nei parchi naturali, nei musei o nelle aree protette.
È importante anche rispettare gli altri ospiti e l’ambiente: raccogliere sempre le deiezioni, tenere il cane al guinzaglio quando previsto e prestare attenzione alle temperature elevate, evitando le ore più calde della giornata.
Una vacanza condivisa vale doppio
Viaggiare con il proprio cane richiede qualche attenzione in più, ma offre anche grandi soddisfazioni. Passeggiare insieme alla scoperta di nuovi luoghi, condividere esperienze all’aria aperta e trascorrere più tempo con il proprio animale rende la vacanza ancora più speciale.
Con una buona organizzazione e il rispetto delle regole locali, partire con il proprio cane è oggi più semplice che in passato. Le strutture pet friendly sono in costante aumento e il turismo si sta adattando a un modo di viaggiare che mette al centro tutta la famiglia, compresi gli amici a quattro zampe.
Per saperne di più: una guida in pdf dedicata ai nostri animali
Aty Lenzo
Continua a seguire la rubrica Turismo de L’altraitalia per trovare idee, itinerari e consigli


Piu notizie
Le città più care del mondo: perché milioni di persone continuano a visitarle
Vacanze in Italia estate 2026: perché riscoprire il Bel Paese
Altomonte, il borgo calabrese che custodisce memoria e tradizioni