Quando si pensa alla Svizzera vengono subito in mente cioccolato, formaggi, montagne e orologi. Eppure esiste un altro simbolo elvetico molto meno famoso fuori dai confini europei che, a migliaia di chilometri di distanza, è diventato quasi un elemento dell’identità nazionale di un altro Paese: il Sudafrica.
Si chiama Aromat, una polvere gialla dal sapore intenso che in Svizzera accompagna da oltre settant’anni insalate, uova, verdure e piatti veloci. Un condimento semplice, nato nel Canton Sciaffusa negli anni Cinquanta, ma capace di attraversare continenti e culture fino a trasformarsi in un vero fenomeno popolare africano.
Secondo diversi reportage pubblicati dalla stampa svizzera, in Sudafrica l’Aromat è presente praticamente ovunque: nei piccoli chioschi di strada, nei barbecue, nelle tavole delle famiglie e persino nei ristoranti. In alcune zone di Città del Capo viene utilizzato sulle pannocchie arrosto, sulle patatine fritte, sulle uova sode e persino sugli hamburger venduti per strada.
La cosa più sorprendente è che molti sudafricani credono addirittura che si tratti di un prodotto locale. Sui social network e nei forum online non mancano commenti divertiti di utenti rimasti increduli nello scoprire che l’Aromat è nato in Svizzera. Un utente sudafricano ha scritto: “Pensavo fosse parte della nostra cultura nazionale”.
La storia dell’Aromat inizia nel 1952, quando Walter Obrist, collaboratore della Knorr, sviluppò questa miscela speziata inizialmente venduta in cubetti con il nome poco invitante di “Pflanzenextrakt”, cioè “estratto vegetale”. L’anno successivo arrivò il nome definitivo e la celebre confezione gialla che ancora oggi si trova sugli scaffali dei supermercati.
In Svizzera il prodotto è considerato quasi “di casa”, soprattutto nella parte tedesca del Paese. Tanto che recentemente la possibile vendita del marchio nell’ambito di una riorganizzazione industriale internazionale ha acceso un acceso dibattito pubblico e persino una petizione per difendere la produzione svizzera.
Ma forse il vero successo dell’Aromat sta proprio nella sua capacità di evocare ricordi e abitudini quotidiane. In Svizzera sa di infanzia e tavole familiari. In Sudafrica è diventato il sapore dello street food e della cucina popolare.
Un piccolo barattolo giallo che racconta, in fondo, una storia molto più grande: quella dei viaggi invisibili della cultura e dei sapori nel mondo.
Fonte: secondo quanto riportato da SWI swissinfo.ch e altre testate svizzere.
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