Un recente sondaggio di Comparis rivela che oltre il 50% degli svizzeri considera insostenibile un aumento dei premi dell’assicurazione sanitaria tra il 4% e il 5%. La preoccupazione per i costi della sanità è quindi sempre più diffusa in tutto il Paese.
Differenze regionali marcate
Il sondaggio evidenzia significative differenze tra le regioni. In Romandia, il 65% degli intervistati dichiara di non poter sostenere un aumento superiore al 4%, mentre in Ticino la percentuale sale al 76%. Questi dati mostrano come l’impatto economico della sanità colpisca in modo più acuto alcune aree. Per approfondire temi legati alla vita in Ticino, puoi leggere anche i nostri articoli su Svizzera.
Sensibilità anche per piccoli aumenti
Non solo aumenti consistenti: un quarto degli svizzeri ritiene eccessivo anche un incremento minimo, come un solo franco al mese. Inoltre, l’85% degli intervistati si dice pronto a cambiare assicuratore, modello o franchigia se i premi salissero di 50 franchi al mese.
Previsioni per il 2026
Comparis prevede per il 2026 un aumento medio dei premi dell’assicurazione di base del 4%, in linea con la crescita stimata dei costi sanitari del 3,7%. Nonostante l’incremento contenuto, la percezione di pressione economica rimane elevata tra i cittadini.
Come gestire i costi della sanità
La gestione dei premi e la scelta del giusto modello assicurativo diventano quindi cruciali. Strumenti online di comparazione, come quelli offerti da Comparis, possono aiutare a trovare soluzioni più adatte al budget familiare e a ridurre l’impatto degli aumenti futuri.
Il sondaggio mette in luce una sfida chiave della vita in Svizzera: conciliare alta qualità dei servizi sanitari e sostenibilità economica per cittadini e famiglie.


Piu notizie
Ponti primaverili: la Svizzera si muove (e si ingolfa)
Svizzera, l’ombra della penuria energetica: perché il carburante potrebbe diventare un problema reale
San Gottardo, un passo avanti nella montagna: cade il primo diaframma del secondo tubo