Durante la cerimonia che si è tenuta in Botswana, l’Unesco ha proclamato il canto lirico italiano patrimonio immateriale dell’umanità. Il riconoscimento è stato ottenuto dopo un lungo e articolato lavoro, avviato nel 2011 dall’associazione Cantori professionisti d’Italia.
Il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, ha commentato il riconoscimento come “una consacrazione ufficiale di quello che già sapevamo: il Canto lirico è un’eccellenza mondiale, tra quelle che meglio ci rappresentano in tutto il pianeta”.
Il canto lirico italiano è una tradizione musicale che si è sviluppata in Italia a partire dal XVI secolo. È una forma di canto che si basa sull’uso della voce umana per esprimere emozioni e raccontare storie.
La musica cantata italiana ha avuto un’influenza profonda sulla musica mondiale. Ha dato vita a generi come l’opera, la musica sinfonica, la musica sacra e da camera, e ha contribuito alla diffusione della lingua italiana in tutto il mondo.
L’inserimento del canto lirico italiano nella lista del patrimonio immateriale dell’umanità è un riconoscimento importante per la cultura italiana. È un segno della vitalità di questa tradizione, che continua a essere apprezzata e praticata in tutto il mondo.
Il canto lirico italiano, patrimonio immateriale dell’umanità


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