Cultura

La nuova legge sul cinema dovrebbe valorizzare gli Istituti Italiani di cultura all’estero

Garavini (PD): in Commissione Affari Esteri il riordino della legge sul cinema.

 

“Gli Istituti Italiani di cultura ed in generale la rete dei Consolati italiani nel mondo possono fungere da inestimabile volano nella promozione del cinema italiano, contribuendo ad esportare il way of life italiano e dunque, di conseguenza, cultura, prodotti, design, moda. In altri termini: attraverso la promozione del cinema italiano all’estero si può produrre uno straordinario indotto economico, sociale, culturale per tutto il paese”.

Lo ha detto Laura Garavini, della presidenza del Pd alla Camera, commentando il voto favorevole in Commissione Affari Esteri, al provvedimento che prevede il riordino complessivo del cinema e dell’audiovisivo. “Il provvedimento rientra a pieno titolo nelle misure per la internazionalizzazione del sistema produttivo messe in campo dal nostro Governo, che prevedono in contemporanea anche la promozione della lingua e cultura italiana nel mondo”.

Il Disegno di legge introduce agevolazioni fiscali per la distribuzione internazionale delle opere italiane, con particolare attenzione a giovani autori e ad imprese, anche di piccole dimensioni che ottengano un riconoscimento da cinque esperti di chiara fama internazionale. Sono poi previsti contributi per la realizzazione di festival, rassegne, premi di rilevanza nazionale ed internazionale.

“È quanto mai positivo” ha concluso la Garavini “promuovere una politica internazionale fondata anche sulla cultura, come presupposto del dialogo tra i popoli. Il cinema, con la sua dimensione popolare, è un veicolo privilegiato per contribuire a trasmettere, anche all’estero, non solo l’identità culturale di un paese, ma anche le ricchezze paesaggistiche, turistiche, economiche e commerciali dello stesso.”

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