Cultura

Presentazione a Catania del libro “Andarsene sognando”

Si è parlato di emigrazione italiana ieri sera alla Festa nazionale de L’Unità di Catania, per ricordare la rimozione storica che vi è stata spesso di questo fenomeno e l’inadeguato dibattito che ne è seguito in 150 anni di storia patria. E si è parlato di musica e di come questa forma d’arte abbia invece prestato sempre molta attenzione a questa epopea italiana, sia nella produzione musicale folk e della tradizione orale che nella musica commerciale, d’autore e di protesta. E di come, tanto con produzioni di grande spessore, quanto con canzonette gastronomiche, la musica abbia sviscerato il tema e le problematiche migratorie dell’Italia, da quelle sociali, economiche e storiche a quelle culturali e politiche.

L’occasione è stata la presentazione del libro “Andarsene sognando”, di Eugenio Marino, responsabile per gli italiani nel mondo del Pd, alla quale hanno partecipato Antonio Ferrante, della segreteria regionale del PD della Sicilia, che ha intervistato l’autore facendogli una serie di domande stimolanti sul piano storico, culturale e politico, e Francesca Amato, artista siciliana autrice e interprete di canzoni folk riviste in chiave moderna e di contaminazione.

Un dibattito emozionante per i protagonisti, che si sono ritrovati in grande sintonia tra di loro, e per il pubblico, che ha molto apprezzato sia i contenuti del libro e del dibattito che la musica trascinante di Francesca Amato e del suo gruppo di artisti locali.

Erano presenti in sala anche alcuni rappresentanti del mondo associativo siciliano all’estero, quali i responsabili dell’Usef Totò Augello e Angelo Lauricella e di Sicilia mondo, Carmine Sergi. Si è discusso ed è stata rilanciata da Marino l’idea e la necessità di far conoscere meglio nel nostro Paese la storia dell’emigrazione italiana e delle migrazioni in generale attraverso lo studio, nei vari curriculum e livelli scolastici, della storia della nostra emigrazione in una forma interdisciplinare.

(aise) 

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