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Tre giorni in Germania per Laura Boldrini

Incontro all’ambasciata italiana a Berlino tra le associazioni italiane e la presidente della Camera.

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Di Amelia Massetti per “Il Mitte

In occasione dell’incontro che ha visto la presidente della Camera dei deputati Laura Boldrini incontrare diverse associazioni italiane che si occupano di politica, cultura e temi sociali, sono stata invitata dall’ambasciata italiana a Berlino. Sono stata inserita tra gli ospiti illustri e la cosa mi ha fatto molto onore e a dire il vero mi ha anche meravigliata, perché non me lo aspettavo. La trasferta della presidente Boldrini, durata tre giorni, ha ovviamente incluso anche una visita al Bundestag, dal Presidente Norbert Lammert e un intervento sul tema “Più integrazione europea: la strada da percorrere”, nell’ambito di una iniziativa organizzata da Villa Vigoni, il Centro italo-tedesco per l’eccellenza europea. Nel corso del nostro incontro all’ambasciata Laura Boldrini ha detto con chiarezza che dopo la Brexit la situazione impone che ci si rimetta in moto senza abbassare la guardia. Ha inoltre precisato di ritenere importantissimo il rapporto tra l’Italia e la Germania, perché in seguito all’abbandono del consesso europeo da parte del Regno Unito, si potrebbero innescare dei meccanismi emulativi a catena e se fallisse il progetto europeo sarebbe una grande perdita perché, anche con tutti i problemi che ci sono, è utile che l’Europa diventi sempre più unita e propositiva sul piano economico, della prevenzione della guerra e della promozione dell’integrazione.

Dopo il suo discorso ho avuto l’opportunità di dialogare in privato con lei e l’ho trovata molto simpatica e disponibile. Le ho parlato di Artemisia, la nostra associazione, e lei ha mostrato quell’attenzione e quella sensibilità verso le persone diversamente abili per cui è nota. Quando le ho detto che in Germania l’inclusione esiste solo dal 2006 e che non è ancora realizzata in tutte le scuole, tant’è vero che ci sono ancora le scuole speciali, è rimasta sorpresa perché non lo sapeva, esattamente come non lo sanno molti altri italiani. Per questa ragione, oltre ad averci riconosciuto un ruolo molto importante, mi ha detto di scriverle e si è presa la responsabilità di chiedere il patrocinio alla Camera dei deputati per il nostro progetto, per noi una grande conquista.

Dopo aver mangiato c’è stato un bellissimo momento informale, quando, insieme alla presidente Boldrini e ad altre donne, tutte diverse e impegnate in diverse attività, sono uscita sulla terrazza. Dovevamo fare alcune foto, ma abbiamo finito per cantare tutte insieme “Sebbene che siamo donne, paura non abbiamo”. È stato tutto molto bello, mentre cantavamo c’erano ambasciatori e consoli che ci guardavano e noi eravamo sempre più felici nel percepire la forza di quella solidarietà tra donne che si può creare quando si creda nella possibilità di essere unite. Per l’Associazione Artemisia è stato un grande riconoscimento, abbiamo ormai all’attivo otto mesi di incontri insieme, coadiuvati da professionisti italiani nel campo dell’inclusione che hanno confermato un buon interesse da parte di tante famiglie, insomma, siamo sempre più convinti del nostro progetto. Per questo sono stata davvero onorata che una persona di tale prestigio e attenzione verso temi sociali come quello che noi affrontiamo abbia riconosciuto i nostri sforzi. Al momento noi di Artemisia siamo in vacanza, ma gli incontri ripartiranno da settembre, con sempre maggiore motivazione e determinazione.

(L’associazione Artemisia collabora stabilmente con “Il Mitte” e affronta, con cadenza bimensile, argomenti utili e importanti per chiunque sia interessato al tema delle diverse abilitá. Il prossimo articolo di Artemisia per “Il Mitte” riguarderà la scuola)

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