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Una trattoria lucana a Berlino da 25 anni

“I miei auguri sinceri a nome del Dipartimento Agricoltura per questo traguardo importante, quello dei 25 anni, alla trattoria lucana “à Muntagnola” di Pino Bianco e Mamma Angela”. Così Luca Braia, Assessore alle Politiche Agricole e Forestali della Regione Basilicata, nel messaggio di auguri ai gestori della trattoria che, ricorda, “dal primo luglio del 1991 è diventata un vero e proprio pezzo di Basilicata nel cuore di Berlino, nella zona Ovest proponendo i sapori della nostra terra e mantenendo nel tempo sempre viva la nostra cultura e le nostre tradizioni con numerosi appuntamenti fissi e degustazioni di prodotti tipici oltre che con mostre di artisti lucani e presentazioni di libri alla comunità italo-tedesca”.

Un ristorante “che ho avuto il piacere di visitare nel febbraio scorso e che la Regione Basilicata nel 2002 ha voluto anche riconoscere ufficialmente come Miglior Ristorante Lucano nel Mondo con il Premio Sapori Lucani e a cui nel 2015 ha assegnato anche il “Corno podolico per Expo” per essersi particolarmente distinti nell’attività di promozione dei principi legati alla sana alimentazione ed all’enogastronomia lucana”, ricorda Braia, prima di ribadire che “i Ristoranti Lucani nel Mondo rappresentano un vero esempio di promozione-divulgazione del settore agroalimentare e dei prodotti tipici lucani. I numerosi ristoratori lucani operanti sia fuori regione che all’estero, scegliendo di fornirsi direttamente dai produttori agroalimentari regionali, diventano i veri e propri ambasciatori del gusto, della cultura, della promozione turistica e delle produzioni tipiche attraverso una significativa proposta di vini regionali e ricette lucane”.

Sono, aggiunge, “veri e propri punti di riferimento per l’identità riconoscibile del nostro territorio e della sua gente, soprattutto oggi che la Basilicata ha i riflettori del mondo puntati addosso grazie a Matera Capitale della Cultura 2019, oltre che capaci di generare una economia che ha un ritorno diretto dal momento che la maggior parte dei ristoranti lucani utilizza materiale artigianale proveniente dalla Basilicata. I ristoratori spesso si avvalgono di personale proveniente proprio dalla regione, offrendo lavoro ai tanti giovani dei nostri istituti alberghieri, e sono capaci di generare promozione turistica veicolando con passione e attaccamento alle proprie origini e ai luoghi di provenienza, una immagine sempre positiva”.

“In ottica di internazionalizzazione ma anche di valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti, come Dipartimento – assicura l’Assessore Luca Braia – continueremo a sostenere e incoraggiare la nascita di nuovi Ristoranti Lucani del Mondo, provando a qualificare la cucina lucana come una tra le cucine etniche a cui far appassionare anche altre culture, per suscitare la voglia di visitare la Basilicata come meta turistica enogastronomia e culturale, stimolando l’acquisto di prodotti agroalimentari tipici, aumentandone la diffusione proprio attraverso il canale ristorazione tipica. Proveremo a sperimentare azioni sinergiche e coordinate tra l’istituzione e i vari ristoratori e magari ad istituire un riconoscimento da assegnare a chi, singolarmente o come rete di ristoranti lucani presenti in una determinata città, saprà promuovere al meglio la Basilicata in collaborazione con il Dipartimento, utilizzando proprio i ristoranti come elemento caratterizzante, affinché – conclude – la nostra splendida terra sia percepita come un “Sistema Basilicata” che deve essere assolutamente conosciuto e gustato”.

(aise)

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