Italiani nel mondo

L’entusiasmo dei friulani contagia anche New York

Il desiderio contagioso di “Friuli” nel mondo non si arresta. L’Assemblea dei soci dell’Ente Friuli nel Mondo ha espresso all’unanimità parere favorevole all’ingresso in famiglia del Fogolâr Furlan – Friuli Big Apple (New York – Usa) che si affianca alla storica presenza friulana della Famee Furlane, nata nel lontano 1929.

A darne notizia è l’Ente Friuli nel Mondo, spiegando che negli Stati Uniti i sodalizi legati all’Ente ora sono 7 e sono dislocati nelle aree di New York, Los Angeles, South West, Mid West, Miami, North California e Washington.
La richiesta, partita dalla Grande Mela, è stata inoltrata da alcuni friulani residenti nella metropoli.

Marc Lupinacci, nato nel 1978 con nonni materni originari di Tramonti di Sopra, manager di una delle aziende più importanti di vendite on line ricoprirà la carica di presidente del sodalizio, e Gina Paveglio, padre di Navarons di Meduno e mamma di Fanna, nata e cresciuta a New York, dipendente del governo federale sarà la segretaria del sodalizio. Del direttivo del nuovo Fogolâr, che comprenderà gli stati di New York, New Jersey e Connecticut, fanno parte anche il vicepresidente Andreas Anrather, Giuseppe Clemente, tesoriere, Dominick Magnan, Stefano Paveglio, Luisa Conzatti, Irene Rosa, Laura La Ponte e Gina Da Rosso.

Il gruppo, si legge nella nota dell’Ente, “è pronto a rimboccarsi le maniche per organizzare iniziative destinate alla promozione della nostra terra e intrecciare contatti professionali a beneficio dei friulani in patria, nel Tri-state e New England. In questi giorni, inoltre, è in programma un incontro con la Presidente della Regione Fvg Debora Serracchiani assieme all’assessore regionale alle Risorse agricole Cristiano Shaurli che si trovano negli Stati Uniti in occasione della presentazione del mese dedicato al Friuli Venezia Giulia presso gli store di Eataly di New York e Chicago. Viste le distanze il Fogolâr per interagire si avvarrà della rete e organizzerà degli incontri periodici tra i soci. Il primo “meeting” ufficiale si è tenuto qualche giorno fa nel ristorante Terra gestito dal friulano Roberto Passon e, naturalmente, il pensiero è stato rivolto al 40° del terremoto in Friuli. Ad accogliere i soci del sodalizio neo costituito anche le congratulazioni della famiglia Nonino”.

Nel corso della seduta dell’Assemblea, convocata per l’approvazione del bilancio consuntivo 2015, il presidente dell’Ente Friuli nel Mondo, Adriano Luci, ha espresso “soddisfazione per la fondazione della nuova antenna friulana a New York” e ha informato tutti i soci della realizzazione del documentario “Quando la terra chiama”, prodotto in occasione delle celebrazioni per il 40° anniversario del terremoto del 1976.

Dai primi giorni dopo il sisma, infatti, l’Ente Friuli nel Mondo ebbe una funzione determinante, agendo come ponte tra i friulani nel mondo e la loro Patria di origine. Il documentario, ricco di materiale d’archivio in pellicola, fotografico e giornalistico, racconta le innumerevoli iniziative pro Friuli dalla voce dei friulani che lo vissero dalle loro terre di emigrazione: Australia, Canada, Francia, Svizzera, Italia, Lussemburgo, Danimarca, Regno Unito. (aise) 

Categorie:Italiani nel mondo

Rispondi