Cultura

Premio indetto a Pechino in onore di Umberto Eco

La rete diplomatica italiana in Cina rende omaggio a Umberto Eco: l’Ambasciata Italiana a Pechino, in coordinamento con l’Istituto Italiano di Cultura, ha deciso di istituire un premio in onore dello scrittore, semiologo e filosofo, scomparso all’età di 84 anni.
L’annuncio è stato fatto dall’ambasciatore italiano, Ettore Sequi, in occasione dell’annuale incontro con gli italianisti cinesi. “Celebriamo la lingua e la cultura italiane in un giorno molto triste per l’Italia che ha perso nelle ultime ore uno dei suoi più grandi intellettuali contemporanei, Umberto Eco”, ha esordito Sequi. Per ricordare in Cina l’eredità dell’autore de “Il nome della Rosa” e “Il pendolo di Foucault”, l’Ambasciata e l’Istituto Italiano di Cultura “promuoveranno un evento commemorativo e un premio annuale in suo onore”.
L’incontro con gli italianisti cinesi avviene a breve distanza dalla pubblicazione in Cina del romanzo di Eco uscito nel 2010, “Il cimitero di Praga”, tradotto in cinese dell’italianista Federico Wen.
Gli studiosi cinesi della lingua italiana, ha commentato il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura,Stefania Stafutti, “sono molto addolorati dal fatto che l’autore non potrà essere presente alla pubblicazione e hanno proposto di commemorarlo, secondo la tradizione cinese, facendoglielo arrivare portato dal vento”.
L’associazione degli italianisti cinesi è attiva dal 1987 e lo scorso anno ha partecipato, insieme alle istituzioni italiane in Cina, alle celebrazioni dei 45 anni di rapporti diplomatici tra Italia e Cina.(aise) 

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