La città Lione, sembra che vanti il più grande quartiere rinascimentale d’Europa dopo Venezia, una ricca vita culturale dove si parla oltre 500 idiomi, tra cui anche il friulano, e si attesta anche come la capitale della gastronomia in Francia.
La Festa delle Luci di Lione si svolge ogni anno l’8 dicembre ed anche il Fogolâr Furlan partecipa accendendo il suo Fogolar, la cui luce e calore riscalda il cuore della comunità friulana-italiana della città.

Quest’anno è stato un grande successo con la densa partecipazione di un centinaio di invitati, ed un pranzo Natalizio all’italiana, particolarmente raffinato, svoltosi presso la nostra sede, alla Casa degli Italiani di Lione.
L’addobbo della sala con pannelli, poster che vantano le bellezze del Friuli ha trasportato tutti ‘’a casa’’, e la luce del Fogolar , fra i festoni e ghirlande di Natale ha creato veramente un’atmosfera magica.
Fogolâr significa letteralmente focolare, ma per i friulani emigrati ha un senso infinitamente più forte, evoca : ceppo, famiglia, unione, calore, protezione, concordia…radici, identità !
Giovani friulani di terza generazione, che accompagnavano i nonni, hanno scoperto, una cultura, una lingua, una musica particolare, quella dei nostri anziani, che hanno intonato alcune villotte classiche, che raccontano la nostra storia.
Le luci friulane del Fogolâr brillano a Lione, e sono il nostro contributo culturale alla Festa delle Luci, anche se lo scopo primario è quello di riunire per Natale la ‘’grande Famiglia’’ friulana .
Danilo Vezzio presidente Fogolar Furlan di Lione


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