Nella suggestiva regione della Valle d’Itria, situata nella provincia di Bari, si trova il pittoresco borgo di Locorotondo, noto per la sua forma circolare che gli ha conferito il nome, derivato dal latino “Locus Rotundus”. Questo incantevole paese appare completamente bianco, con una forma circolare perfetta, circondato da trulli sparsi, antiche masserie, uliveti e vigneti.
Il paese è circondato da colline coltivate a vigneti e uliveti. Il paesaggio è caratterizzato da un susseguirsi di dolci declivi e di pendii ricoperti di verde. La storia di Locorotondo risale al Medioevo. Il paese fu fondato intorno all’anno 1000 da un gruppo di abitanti della vicina Martina Franca. I fondatori scelsero questo luogo per la sua posizione strategica, che permetteva di controllare la valle sottostante. Nel corso dei secoli, Locorotondo è stato un importante centro commerciale e agricolo. Il paese è stato governato da diverse famiglie nobili, tra cui i Borrasa e i Caracciolo. Nel 1799, Locorotondo fu coinvolto nella Repubblica Partenopea. Il paese fu occupato dalle truppe francesi e napoletane e fu sede di numerosi eventi storici. Dopo l’Unità d’Italia, Locorotondo ha iniziato a svilupparsi come destinazione turistica.
Il paese è diventato un importante centro per l’artigianato e la gastronomia locale. La Puglia è una regione splendida. Non si contano i borghi pugliesi, uno più bello dell’altro, ma Locorotondo è indubbiamente uno dei più affascinanti. La cittadina è di dimensioni ridotte, il che la rende ideale per una visita veloce in qualsiasi periodo dell’anno. Se vi capitasse di andarci durante il periodo natalizio, quando il borgo è adornato con luminarie, fiori e decorazioni natalizie, ne rimarrete affascinati. L’atmosfera magica rende l’esperienza ancora più speciale. Se ci seguite abitualmente, saprete che per i borghi piccoli e caratteristici come Locorotondo, il nostro consiglio principale è sempre lo stesso: camminare e perdersi nelle stradine del centro storico. Le attrazioni sono numerose e le scoprirete man mano tra queste righe. L’esperienza migliore per visitare questo borgo è immergersi nelle sue strette vie bianche, caratterizzate dalle “cummerse” (tipiche abitazioni in pietra con tetti spioventi), che avvolgono tutto il borgo in una atmosfera antica.
A contrastare il bianco delle case, troverete numerosi balconi fioriti, decorazioni e piante strategicamente posizionate per creare angoli suggestivi e perfetti per scattare fotografie indimenticabili. Vi suggerisco di fare una breve sosta in Via Morelli, al numero 30, dove troverete uno dei palazzi più belli di Locorotondo, il Palazzo Morelli, costruito nel 1819. Questo edificio è una meravigliosa testimonianza dell’architettura civile e presenta un portale magnificamente decorato con lo stemma della famiglia Morelli. Il centro storico di Locorotondo è uno dei motivi principali per cui il borgo è stato inserito nella lista dei “Borghi più belli d’Italia” e ha ricevuto il riconoscimento della “Bandiera Arancione” dal Touring Club Italiano.
Mentre passeggiate nel centro storico, non potete perdervi la Chiesa Madre di San Giorgio, dedicata al Santo Patrono. Questa maestosa chiesa, con la sua facciata cinquecentesca e una cupola di 35 metri, domina l’intera piazza antistante. La chiesa è stata costruita tra il 1790 e il 1825 sui resti di due antiche chiese, e al suo interno si mescolano stili neoclassici, rinascimentali e barocchi. L’altare in marmo policromo del 1764, gli affreschi, le tele preziose e la serie di tredici quadri dislocati sulle pareti, opera del pittore contemporaneo Onofrio Bramante, sono degne di nota.
A pochi passi dalla Chiesa Madre si trova un vero tesoro nascosto, la Chiesa di San Nicola, risalente al 1660. Per secoli è stata trascurata a causa del suo degrado e del fatto che si confondeva con le case bianche circostanti. Tuttavia, recentemente è stata restaurata e ha rivelato un affascinante patrimonio artistico. L’interno della chiesa è decorato con affreschi raffiguranti la vita e i miracoli di San Nicola di Mira, recentemente restaurati e incredibilmente ben conservati. Inoltre, potrete ammirare dei bassorilievi in pietra che raffigurano la Crocifissione di Gesù, ritrovati nelle vicinanze di una grotta a Locorotondo, risalenti a tempi antichissimi. Piazza Vittorio Emanuele, precedentemente conosciuta come Piazza Castello, è una delle piazze più impor-tanti e belle del paese, incastonata tra le bianche abitazioni circostanti. Qui troverete eleganti palazzi ottocenteschi, bar, negozi artigianali e una storica casa a corte con tetti a “cummerse,” circondata da antiche mura di pietra con un arco.
L’arco, risalente al tardo Medioevo, e le mura sono i resti visibili della vecchia Porta Napoli, uno dei principali ingressi al paese. La Torre dell’Orologio, costruita nel 1819, è un’altra attrazione da visitare. Questa torre, inizialmente un edificio civile che ospitava l’università, è stata successivamente arricchita con un colonnato circolare sulla parte superiore e un quadrante dell’orologio, originariamente situato sul campanile della Chiesa Madre di San Giorgio.
Oggi la torre ospita il Centro di Documentazione Archeologica sull’Insediamento Neolitico Grofoleo e l’Archivio Storico della città di Locorotondo. Per concludere la lista delle attrazioni da visitare a Locorotondo, non possiamo tralasciare la Chiesa della Madonna della Greca, la chiesa più antica del borgo. Questo edificio, semplice ed elegante, risale al VIIVIII secolo, ma è stato modificato nel XV secolo secondo lo stile gotico che oggi possiamo ammirare. La facciata è in stile medievale, con un tetto spiovente e un grande rosone centrale, mentre l’interno presenta un’elegante architettura gotica. All’interno è presente un affresco della Madonna con il Bambino, alcune opere scultoree in pietra locale e un polittico della Madonna delle Rose con santa Lucia, i santi Pietro e Paolo e sant’Oronzo sull’altare maggiore. Vale la pena notare anche un bassorilievo di S. Giorgio del 1559 e una statua che rappresenta un guerriero inginocchiato con le mani giunte… misteriosa! Difatti il protagonista non si sa chi sia. Locorotondo, come potrete immaginare, è un tranquillo borgo caratterizzato da una movida notturna quasi inesistente.
Chi visita questo pittoresco luogo lo fa per godere di rilassanti passeggiate tra le sue stradine, per gustare un aperitivo in piazza, o magari per assaporare i piatti tipici locali. Tra questi, non potete perdere l’opportunità di assaggiare le celebri orecchiette con le cime di rapa e gli gnummareddi, involtini arrostiti a base di carne d’agnello. Il tutto, naturalmente, va accompagnato da un ottimo vino bianco di Locorotondo. Locorotondo dovrebbe essere inclusa come tappa in un tour della Puglia o della Valle d’Itria. Situata al centro della regione, è a breve distanza da Alberobello, Ostuni, Cisternino, Lecce e altre destinazioni affascinanti. Inoltre, anche il mare e le splendide spiagge sono raggiungibili in circa mezz’ora di macchina, rendendo questo borgo una base ideale per esplorare questa ricca e affascinante regione dell’Italia.


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