Cosa succede dopo la morte di Elisabetta II

Gli abitanti del Regno Unito hanno ricevuto nel pomeriggio di giovedì la notizia che mai avrebbero voluto ricevere. La salute della regina Elisabetta II è infatti peggiorata al punto che i suoi medici – con un comunicato più unico che raro – hanno dichiarato di “essere preoccupati” e pertanto hanno posto la sovrana sotto attenta osservazione. La notizia della morte è giunta alle 19.30.

In giornata tutti i figli e nipoti hanno raggiunto il castello scozzese di Balmoral, residenza estiva della famiglia reale dove la regina si trovava dall’inizio dell’estate. Ma cosa è successo, nel Regno, dopo la morte di Sua Maestà? È scattata la cosiddetta operazione London Bridge: un piano minuziosamente preparato che scandisce i momenti immediatamente successivi al decesso della sovrana e i giorni seguenti.

Innanzitutto, scrive il quotidiano Independent basandosi su documenti riservati resi noti lo scorso anno dal sito Politico, sono state informate del decesso le persone più influenti del paese, tra cui la prima ministra Liz Truss.

Come verranno informate le varie personalità della morte della monarca?

Nel giorno D-Day, ovvero il giorno della morte della regina Elisabetta II, avranno luogo una serie di chiamate a cascata per informare la prima ministra, il segretario di gabinetto e diversi ministri e ufficiali di governo.

La premier sarà informata direttamente dal segretario privato della regina, così come anche il Privy Council, ovvero i consiglieri della regina. In seguito, le segreterie dei vari dipartimenti riceveranno a loro volta una nota con la quale poter informare gli altri ministri di governo. Il messaggio reciterà “Siamo appena stati informati della morte di sua maestà la regina”. Tutti i ministri dovranno mantenere totale riserbo sulla notizia. Il segretario di gabinetto manderà poi una e-mail agli alti funzionari pubblici. Tutte le bandiere di Whitehall – nella zona del Parlamento – saranno messe a mezz’asta e il pubblico sarà informato tramite una notifica ufficiale della casa reale. Pure i piloti annunceranno la notizia ai propri passeggeri durante il volo.

Come saranno informati i media?

La BBC storicamente viene sempre informata prima degli altri media della morte dei sovrani. Ultimamente però è aumentata la probabilità di una fuga di notizia da parte di qualche agenzia stampa. Alcune stazioni radiotelevisive britanniche, negli ultimi anni, hanno tenuto delle esercitazioni su come annunciare la morte della regina quando arriverà il momento. Questo perché è di vitale importanza stare attenti anche al minimo dettaglio, per esempio i vestiti dei presentatori, che vengono analizzati accuratamente dal pubblico.

La successione del principe Carlo

Il giorno dopo la morte della regina, l’Accession Council – l’organo ufficiale per la proclamazione del successore di Elisabetta- si radunerà per formalizzare l’ascesa al trono del principe Carlo. Saranno tantissime le personalità presenti, tutte vestite a lutto, tra cui la prima ministra Liz Truss. Dopo tre giorni il principe Carlo, ora re Carlo III, riceverà le condoglianze ufficiali da Westminster, sede del Parlamento, e in seguito inizierà il tour del Regno Unito, con prima tappa il parlamento scozzese.

I funerali della monarca

Se la regina dovesse morire nella sua residenza scozzese di Balmoral, verrà messa in atto l’operazione Unicorno. Il suo corpo verrà trasportato a Londra tramite treno reale dove verrà accolto dalla prima ministra e da vari ministri. Le campane in tutto il paese verranno ovattate per rendere il suono più cupo e funereo. Dopo quattro giorni, ci saranno le prove per la processione della bara da Buckingham Palace al palazzo di Westminster e il giorno dopo ci sarà la processione ufficiale. Allora la regina sarà posta per tre giorni a Westminster. I funerali avranno probabilmente luogo dieci giorni dopo il decesso, all’abbazia di Westminster. Oltre ai funerali ufficiali, si terranno due minuti di silenzio nazionali a mezzogiorno e almeno due processioni sia a Londra sia a Westminster. La regina verrà sepolta nella cappella commemorativa di Re Giorgio VI a Windsor.

Il giorno dei funerali numerosi servizi inglese, tra cui la borsa e numerose banche, saranno chiuse. Inoltre, questa giornata diventerà festa nazionale.

fonte: rsi

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