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L’Italia partecipa per la prima volta ai mondiali di Belt Wrestling Koresh in Russia

Si sono svolti il 23 giugno nella splendida Kazan, capitale della Repubblica del Tatarstan (Federazione Russa) i CAMPIONATI MONDIALI DI BELT WRESTLING KORESH, lotta per la cintura. Organizzati dalla “International Belt Wrestling Koresh Federation” col patrocinio del Ministero dello Sport, hanno coinvolto 200 atleti da 30 Paesi. Per la prima volta nella storia di questo sport, ha partecipato l’Italia attraverso la Federazione Italiana Kurash, con Pietropaolo DE MONTIS (Sambo FIKBMS, Lotta Olimpica e Strumpa – Lotta Sarda FIJLKAM),  vicecampione di Strumpa al Torneo Internazionale 2018, atleta e tecnico alla Wrestling Bulldog’s della Polisportiva Sacca di Modena del M° Giancarlo GIBELLINI, e Paolo SCAGLIA, atleta Pro MMA che ha partecipato al Venator ed al Lubart’s Warriors – Pro FC Ucraina, vicecampione ai Campionati Assoluti Italiani 2019 di Sambo Combat, che si allena nella Free Combat Brixia di Brescia (Sambo e Shoot Boxe FIKBMS) del M° Sasha TRIKOZ. Classe 1996, SCAGLIA ha conquistato a Kazan il 5° posto nella categoria 60 kg. Il presidente della Federazione Italiana Kurash, avvocato Vittorio GIORGI, esperto in relazioni internazionali e sport management, che ha accompagnato la squadra italiana, commenta: “il Belt Wrestling è un tipo di lotta molto diffuso tra i popoli turchi-centroasiatici, che offre interessanti opportunità di competizioni internazionali. In Italia ne abbiamo una simile, la “Strumpa”, antica lotta sarda, che merita di essere valorizzata e promossa oltreconfine. Nei secoli scorsi queste lotte venivano praticate nei villaggi a scopo ludico. Oggi costituiscono elementi culturali identitari molto profondi e, nella loro versione sportiva, in questo mondo globalizzato, rappresentano una veicolo di confronto e di amicizia tra i Popoli”.