Italiani nel mondo

Ungaro (Pd) – La newsletter informativa

Tra i tanti temi contenuti nella newsletter dell’onorevole Massimo Ungaro l’approfondimento di due questioni: la necessità di difendere la rappresentanza parlamentare degli italiani all’estero, la proposta di legge per l’istituzione di una commissione d’inchiesta sul processo di recesso del Regno Unito dall’UE, infine la battaglia contro la ‘tassa rosa’ nel nostro paese.

NO-TAMPON TAX: NO ALLA ‘TASSA ROSA’ E STOP ALLA DISCRIMINAZIONE FISCALE CONTRO LE DONNE
Ridurre l’aliquota IVA sui prodotti igienico-sanitari femminili al 5%, invece del 22% attuale, in linea con quanto avviene in altri Paesi Europei dove sono tassati come beni di prima necessità e non beni di consumo come oggi in Italia. E’ questo il cuore della proposta di legge ‘No Tampon Tax’, presentata in conferenza stampa con le colleghe Enza Bruno Bossio e Chiara Gribaudo e promossa da FutureDem e Giovani Democratici. La battaglia politica e culturale per la parità di genere e le pari opportunità si combatte agendo contro la ‘tassa rosa’, la cosiddetta pink tax, oltre alla disparità salariale tra uomini e donne e la sempre troppo bassa occupazione femminile. Avevamo già tentato a novembre di correggere con un emendamento al DL Fiscale questa discriminazione di genere nel provvedimento ma il Governo lo ha ignorato, immagino per poter finanziari i condoni fiscali agli amici che finanziano la Lega.
BREXIT SENZA ACCORDO:
SERVE UNA COMMISSIONE PARLAMENTARE 
Da settimane il Regno Unito si trova in una grave paralisi politica a meno di due mesi dal fatidico 29 Marzo. Un’uscita disordinata, il cosiddetto ‘no deal’, è ormai un’ipotesi reale e concreta, uno scenario che getterebbe nella più grande incertezza quel paese e con esso i 3 milioni di cittadini europei residenti, tra i quali oltre 700 mila italiani. Per prepararsi al no-dealdalle conseguenze incerte la Germania ne ha discusso in Parlamento, la Francia ha stanziato un fondo di 50milioni di euro e istituito una commissione parlamentare, il Belgio ha approvato una legge e cosi molti altri paesi. E l’Italia ? Non risultano simili iniziative del governo gialloverde sebbene ci siano molti più italiani nel Regno Unito che francesi, tedeschi e belgi! Occorre prepararsi ad ogni evenienza a partire dal rafforzamento delle nostre strutture consolari e l’istituzione di una commissione parlamentare di inchiesta sulle questioni concernenti il processo di uscita del Regno Unito dall’UE, proposta che ho presentato assieme ad esponenti di +Europa, LeU e FI (Qui il video della conferenza stampa alla Camera dei deputati, 4 minuti). La Brexit è un evento storico troppo importante per essere relegato solamente al livello governativo: il Parlamento deve essere coinvolto.  

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