Italiani nel mondo

Servizi per la comunità italo-canadese

Di Giovanna Tozzi per “Lo Specchio

La scorsa settimana al Columbus Centre ha avuto luogo il battesimo ufficiale del progetto dello Sportello Italia del comites di Toronto. L’obiettivo è quello di creare una sorta di magna carta che possa portare a un coordinamento tra le Istituzioni Italiane – i patronati – i club – le associazioni e i professionisti in grado di offrire dei servizi alla comunità italo- canadese e ai nuovi arrivati dallo stivale in Canada.
I comites potrebbero essere un importante tramite con le istituzioni canadesi. Il presidente del Comites Emilio Battaglia ha parlato dei cosiddetti “quaderni” dello Sportello Italia che potrebbero essere un breviario quotidiano per i nuovi arrivati.
Uno strumento per i giovani italiani in arrivo nella terra della foglia d’acero, in grado di farli orientare nel labirinto di Dedalo delle severe leggi locali in cui à facile perdersi Matteo Masucci (nuovo giovane membro dei comites) ha poi ideato una sorta di questionario per i nuovi arrivati (info@sportelloitalia.ca) per capire le problematiche singole che si devono affrontare, e domande specifiche per argomenti, che poi possono essere un valido strumento per capire le maggiori difficoltà a livello generale che si affrontano all’arrivo in Canada.
Alla riunione fiume che ha visto anche la partecipazione di alcuni patronati ha partecipato anche l’avvocato Joanna Carton Mennie esperta d’immigrazione che ha fatto un excursus sulle procedure per prendere la preziosa e difficile “permanent residence canadese”. Un cammino periglioso fondato sulla conoscenza della lingua inglese, basata sui propri titoli di studio sulle esperienze che alla fine assegna un punteggio per prendere il documento.
Cosa non semplice che implica anche altri mille fattori nella valutazione.
Il convegno ha visto la partecipazione anche di esempi vincenti nell’integrazione delle nuove generazioni dell’immigrazione italiana come Armando Sacco. Lo stesso console italiano Giuseppe Pastorelli ha detto che “quella dello Sportello Italia può essere una grande iniziativa, uno strumento che può agevolare i giovani italiani che arrivano in Canada,e non solo, può essere utile a tutta la nostra rigogliosa comunità e dare linfa a nuove idee”.
Infine si e` parlato anche della difficoltà oggettiva ad usare i siti del governo canadese, perché la maggioranza degli utenti anche se conosce inglese e francese non lo sa in maniera enciclopedica. Il linguaggio che si parla nei siti non è poi così semplice. Per maggiori informazioni visitare il sito : sportelloitalia.ca.
Il prossimo incontro pubblico e’fissato per il 5 maggio , 6 pm, al Columbus Centre 901 Lawrence Ave W – Toronto.

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