Cultura

La storia dell’emigrazione italiana in America raccontata nel libro “Il Mondo Nuovo”

Martedì 12 aprile l’on. Nissoli (Circoscrizione Estera – Ripartizione Nord e Centro America), è intervenuta, per un saluto introduttivo, alla presentazione del libro di Vincenzo D’Acquaviva, “Il Mondo Nuovo – una testimonianza e un viaggio controcorrente attraverso storie di ordinaria migrazione: tra speranze, conflitti politico-sociali e delusioni”.

Alla conferenza, moderata da Gianni Lattanzio, sono intervenuti oltre all’on. Fucsia Nissoli, anche l’on. Stefano Fassina, il Mons. Pierpaolo Fenicolo, la Prof.ssa Anna Consiglio ed il Sindaco di Mola di Bari Giangrazio Di Rutigliano.

“Sono particolarmente lieta di ospitare, qui, nella Sala Stampa della Camera la presentazione del libro di Vincenzo D’Acquaviva: Il mondo nuovo”, ha esordito l’on. Nissoli sottolineando che “il libro ci dà l’occasione per riflettere sull’emigrazione italiana negli USA, il mondo nuovo del libro, e per confrontarla con l’immigrazione. Due facce della stessa medaglia”.

“Gli Stati Uniti sono stati a lungo – ha incalzato Nissoli – meta privilegiata per quanti cercavano fortuna fuori dai confini nazionali, e di italiani che si recavano negli Usa, e ancora vi si recano, ce ne stavano tanti, tutti con la speranza di realizzare il sogno americano, anche se poi scoprivano, come ci fa notare l’autore, che non sempre l’America è quella dei sogni e dei racconti di quelli che tornano. Ma è fatta di sacrifici e di lavoro duro. Quel sacrificio,  però, che ha contribuito a costruire l’America, fatta attraverso la convivialità delle differenze, dove ogni immigrato ha trovato la sua terra”.

“L’immigrazione, del resto, in America ha avuto un ruolo importante anche nella nation building e gli italiani sono parte fondamentale di questa avventura che ancora ci avvince e coinvolge molti giovani che partono con la speranza di realizzare se stessi e la loro famiglia”. Ha detto l’on. Nissoli ricordando che “partono con l’emozione come quella di D’Acquaviva quando arriva la prima volta a NY da emigrante e non più turista. Partono con la madrepatria ancora nel cuore e con un legame che resterà fino alla morte”.

“La storia di D’Acquaviva – ha commentato la Deputata – ci fa ripercorrere, attraverso le vicende personali,…., la storia dell’emigrazione, i timori e le attese, tutto quello che è semplice ma che ha contribuito a costruire le nostre Comunità in America. Potremmo dire che l’autore attraverso il suo racconto ci mostra il percorso della storia che si intreccia con le vite di ciascuno, con una testimonianza diretta e legando bene l’emigrazione con l’immigrazione con tutti suoi aspetti problematici, cosa che la politica ancora non è riuscita a capire, un grande merito che mi sembra dobbiamo riconoscergli”.

“D’Acquaviva – ha concluso l’on. Nissoli  – aspirava a diventare giornalista per un quotidiano dedicato agli italiani emigrati. … . Oggi egli è diventato anche scrittore e credo che questo libro farà discutere molto di più di qualche semplice articolo”.

Gianni Lattanzio

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