Lingua e Cultura Italiane nel Mondo: sfide e prospettive dall’Assemblea del CGIE

Nel pomeriggio di confronto acceso che ha visto protagonista la promozione della lingua e cultura italiana nel mondo durante l’Assemblea Plenaria del CGIE presso la Farnesina, sono emersi diversi temi centrali. Filippo La Rosa, Vice Direttore Generale della Farnesina per la promozione della cultura e della lingua italiana, ha accolto calorosamente la neo segretaria Maria Chiara Prodi e ha illustrato le attività della DGDPC. Quest’ultima mira a costruire un soft power attraverso la diffusione della lingua e cultura italiane globalmente, pur confrontandosi con sfide burocratiche e la gestione efficiente dei fondi destinati agli enti gestori dei corsi di italiano.

La discussione ha evidenziato un desiderio diffuso tra i consiglieri del CGIE per una maggiore agilità e tempi più rapidi nell’erogazione dei fondi, necessari per mantenere e promuovere la lingua e cultura italiana all’estero. Tuttavia, sono emerse anche preoccupazioni circa la diminuzione dei finanziamenti agli enti gestori, vista come una minaccia per il mantenimento dell’italianità nelle comunità di connazionali.

La Rosa ha sottolineato l’importanza di ampliare il pubblico destinatario delle iniziative culturali italiane, citando esempi come il settore librario e le missioni archeologiche internazionali, che contribuiscono al prestigio dell’Italia nel mondo. Ha riconosciuto le difficoltà nel bilanciare le esigenze delle diverse comunità nel mondo e ha proposto un rinnovato impegno nella revisione dei piani paese per ottimizzare l’efficacia delle azioni promozionali.

I consiglieri hanno sollevato critiche sulla gestione amministrativa dei corsi di lingua e cultura italiana, evidenziando ritardi nella concessione dei finanziamenti e problemi di coordinamento. Alcuni hanno espresso preoccupazioni per il futuro degli enti gestori e hanno suggerito miglioramenti nelle procedure per garantire trasparenza e efficienza.

La discussione si è conclusa con un invito alla riflessione su come migliorare il supporto agli enti gestori e su come rafforzare il legame delle comunità italiane all’estero con la propria cultura. La Rosa ha assicurato un impegno continuo nella gestione dei fondi e nella valorizzazione delle attività culturali italiane nel mondo, nonostante le sfide amministrative e logistiche evidenziate durante l’assemblea.

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