L’Italia è spesso percepita come un paese pigro, ma i dati del World Values Survey (WVS) suggeriscono il contrario. Il WVS è un progetto di ricerca sociale internazionale che misura i valori delle popolazioni di 120 paesi.
Secondo il WVS, l’Italia è tra i primi paesi al mondo per quanto riguarda l’attaccamento al lavoro. Il 79% degli italiani ha dichiarato che il lavoro è “piuttosto” o “molto” importante nella propria vita. Questo dato è superiore a quello di altri paesi europei considerati tradizionalmente laboriosi, come la Germania (73%) e la Francia (72%). Anche a livello globale, l’Italia si colloca al di sopra di paesi come gli Stati Uniti (70%), il Giappone (68%) e la Cina (66%).
È importante notare che il WVS non misura la produttività lavorativa, ma semplicemente l’importanza che le persone attribuiscono al lavoro. È possibile che gli italiani considerino il lavoro importante per motivi diversi, ad esempio perché è un mezzo per guadagnarsi da vivere o per sentirsi realizzati.
I dati del WVS suggeriscono che l’Italia non è un paese pigro, ma che le persone italiane attribuiscono al lavoro un’importanza significativa. Questa percezione contrasta con l’immagine comune dell’Italia come paese di persone indolenti.


Piu notizie
Le abitudini italiane che sorprendono ancora gli stranieri
Hantavirus, cos’è il virus di cui si parla dopo i recenti casi segnalati
La Sindone e il DNA del tempo: cosa racconta davvero il telo più misterioso del mondo