Grazie a un nostro emendamento, a mia prima firma, al decreto Assunzioni siamo riusciti a ottenere l’aumento di quasi 3 milioni in due anni per adeguare le retribuzioni del personale a contratto delle nostre rappresentanze diplomatiche, dei nostri uffici consolari e degli istituti di cultura all’estero.
Non possiamo che dirci estremamente soddisfatti perché questo era un problema che non poteva essere più rimandato. Le retribuzioni di questo personale contrattualizzato, motore del lavoro della nostra rete diplomatica e culturale all’estero, erano ferme da vent’anni rispetto ai previsti aumenti di legge. Questa situazione ha creato una emorragia di contrattisti che ha lasciato scoperte centinaia di posti in uno scenario già caratterizzato da scarsità di personale.
Federica Onori, deputata eletta in Europa e capogruppo del Movimento 5 Stelle nella Commissione Esteri di Montecitorio


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