“Oltre 123mila certificati scaricati solo nelle prime dieci ore di attivazione. I numeri del servizio di anagrafe online testimoniano quanto ci sia bisogno di una pubblica amministrazione più accessibile. E, di conseguenza, più efficiente. Un risultato che conferma l’importanza di sburocratizzare la Pa per accelerare il processo di ripartenza del paese tutto”.
“Esattamente come avevamo iniziato a fare con il Governo Renzi, avviando la prima riforma globale di digitalizzazione della pubblica amministrazione, ad esempio con l’intuizione dell’App Io, ora impiegata da gran parte dei cittadini per accedere a servizi pubblici di varia natura direttamente dal telefonino. Anche i cittadini italiani residenti all’estero possono usufruire dell’anagrafe online, scaricando i 14 certificati digitali già disponibili attraverso lo Spid, la Carta d’Identità Elettronica oppure la Carta Nazionale dei Servizi, accedendo ai siti www.anagrafenazionale.interno.it oppure www.anagrafenazionale.gov.it”
“Ricorrere alle nuove tecnologie significa rendere più facile la vita delle persone. Uno Stato più vicino è uno Stato più equo”.
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