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Il festival della musica senza confini (No Borders) con Silvestri e Mengoni

Grande successo per il primo weekend di No Borders, il Festival sulla musica senza confini che si tiene nel territorio del Tarvisiano, a confine con Austria e Slovenia, dal 27 luglio al 14 agosto. Grande l’apprezzamento per il concerto di Daniele Silvestri, che ha invidiato al pubblico la possibilità di godersi lo spettacolo in un contesto così mozzafiato, e di Marco Mengoni la cui performance è a emissioni zero, grazie al lavoro svolto con Green Nation e AzzeroCO2, per il calcolo e la compensazione delle emissioni associate al tour. Per supportare il messaggio sulla sostenibilità promosso dal Festival, il birrificio olandese Groslch ha scelto di utilizzare solo bicchieri e vassoi totalmente biodegradabili per ridurre sensibilmente l’impatto ambientale. No Borders proseguirà venerdì 2 agosto, sull’Altopiano del Montasio con “Al Pascolo. Concerto per uomini e bestie”, l’atto unico ideato da Vinicio Capossela appositamente per il festival e il 3 agosto ai Laghi di Fusine, alle 8:30 del mattino, con “Lake Sound al Risveglio”,  il progetto che unisce Trilok Gurtu, Roy Paci, Jacques Morelenbaum e Carlo Cantini.

Il No Borders Music Festival è l’evento sulla musica senza confini, un contenitore di esperienze che non ha delimitazioni di genere musicale né di appartenenza sociale o geografica degli artisti coinvolti.

È un riflesso culturale internazionale di quella che è la storia locale permettendo ad ognuno di essere il più possibile se stesso ed esprimersi in piena sintonia con la natura e nel rispetto della stessa.

Quest’anno, nell’ottica di migliorarsi e di essere sempre più vicini al concetto di sostenibilità a tutto tondo, il Festival ha chiesto ai propri partner di impegnarsi a ridurre al massimo l’impatto ambientale.

Dal 27 luglio fino a metà agosto, l’area del Tarvisiano – a confine con Austria e Slovenia – sarà animata da eventi musicali “sostenibili” e da un pubblico che abbraccia fattivamente questo messaggio perché anche la mobilità sarà il più possibile a basso impatto grazie, soprattutto, alle e-bike per raggiungere le mete dei concerti e ad una carta integrata (+Card Holiday) che consente di utilizzare funivie, mezzi pubblici e altri servizi.

“La musica è un’importante forma culturale e, al tempo stesso, un veicolo di messaggi forti. No Borders Music Festival da anni è riuscito a portare la musica oltre i confini geografici, etnici, sociali e soprattutto linguistici. Si è confermato inoltre come un festival sensibile e sostenibile dal punto di vista ambientale promuovendo, attraverso la musica, alcuni dei siti naturalistici più importanti della regione come i laghi di Fusine, l’altopiano del Montasio e la conca del Canin” racconta Claudio Tognoni, direttore del Consorzio del Tarvisiano e organizzatore del Festival “Cerchiamo di ridurre, ogni anno di più, l’uso delle auto favorendo quello delle bici, magari a pedalata assistita, e spingendo perché i siti dei concerti vengano raggiunti a piedi, godendo così di questo splendido territorio. Il pubblico risponde benissimo e questo ci ha portati a chiedere ancora più impegno, anche ai nostri partner.”

Grolsch, la storica birra olandese, ha accettato l’invito dell’organizzazione investendo su materiali totalmente biodegradabili per la somministrazione del prodotto.

“Da sempre Grolsch punta sulla qualità e sulla sostenibilità. Tutto ciò che il brand ha fatto negli ultimi 400 anni è andato in questa direzione. Ci evolviamo lavorando sempre sul miglioramento e nell’ottica di ridurre quotidianamente e concretamente l’impatto ambientale. Lo stabilimento di Enschede è uno dei più all’avanguardia in Europa quanto a sostenibilità. Ogni anno Grolsch si impegna a diminuire la produzione di CO2 e il consumo energetico, a massimizzare le linee di imbottigliamento, ad ottimizzare gli scarti di produzione, a ridurre il consumo idrico, pubblicando periodicamente i risultati ottenuti*.” così esordisce Cristiano Marroni Darena, direttore della Superpremium Brands Business Unit “Per il secondo anno partecipiamo a No Borders, evento di cui condividiamo l’identità e i messaggi, e abbiamo accolto con entusiasmo la proposta di rendere il Festival sostenibile il più possibile. Per questo Grolsch sarà spillata in bicchieri monouso in PLA e servita in vassoietti prodotti in carta riciclata resistente, entrambi totalmente biodegradabili, per ridurre sensibilmente l’impatto ambientale.” Conclude “Prevediamo più di 30.000 consumazioni, i cui contenitori non andranno a deturpare il paesaggio incontaminato che ci ospita”.

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