Le mirabolanti avventure dei Paladini di Francia, l’epopea guerresca che vede contrapposti mori e cristiani in un conflitto senza fine, le apparizioni di mostri e maghi, gli incantesimi, le passioni d’amore che accecano i valorosi cavalieri, raccontati dai Pupi Siciliani in scena a Buenos Aires ne ‘La pazzia di Orlando’. Nell’ambito della rassegna ‘Italia in scena’ organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires, l’opera dei Pupi siciliani, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, è arrivata in Argentina grazie a Mimmo Cuticchio, uno dei più importanti rappresentanti di questo tipo di teatro popolare, che propone la rappresentazione a scena aperta, cioè con la manovra dei Pupi a vista.
La guerra di Agramante d’Africa contro la Francia di Carlo Magno, gli incanti e gli incantesimi, l’amore tra Angelica e Medoro, che scatena la follia di Orlando, Astolfo che in groppa all’Ippogrifo raggiunge la luna per recuperare il senno del cugino, sono gli ingredienti del favoloso mondo dell’Opera, un grumo narrativo che ha la capacità di catturare ancora oggi grandi e piccini. Lo spettacolo andato in scena al teatro Coliseo , così come gli altri spettacoli di musica, danza, ma anche proiezioni di film della programmazione ‘Italia in scena’ propongono un percorso per riscoprire la scena italiana di ieri e di oggi.


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