Secondo le versioni giornalistiche degli ultimi giorni, la politica governativa emersa dall’attuale legge di bilancio contiene la riduzione dei contributi ai Comites di un 40% rispetto al 2018. Personalmente, sono assolutamente contrario a questo taglio, che rappresenterebbe un colpo molto forte al andamento dei Comitati”. A dichiararlo è Juan Pedro Brandi, Segretario Generale di Pluritalia. “Siamo convinti”, prosegue Brandi, “della necessità di presentare idee per migliorare il loro funzionamento e vogliamo sottolineare la proposta di riforma degli organi di rappresentanza preparata da Pluritalia”.
Già nel 2016, Pluritalia aveva presentato la “Proposta TAT, Territorio, Associazionismo e Tecnologie”, preparata da dirigenti che avevano costituito a tale scopo un gruppo di lavoro. Nella proposta, particolare attenzione è posta sulla storia, sulla struttura attuale e sul ruolo del Comites e del Cgie nell’agenda futura del sistema di rappresentanza. Per consultare il testo della proposta, è possibile cliccare questo link. (aise)


Piu notizie
Fuga dei talenti in Italia: perché i giovani vanno all’estero
Referendum riforma giustizia 2026: guida per italiani in Svizzera e all’estero
Un calendario sui palazzi delle Ambasciate d’Italia