La data più probabile per il varo di reddito e quota 10 oscilla tra mercoledì 16 e venerdì 18 gennaio mentre Luigi Di Maio precisa che lo slittamento è dovuto al lavoro di “bollinatura” da parte della Ragioneria generale dello Stato. “La ragioneria ha bisogno di un po’ di tempo in più, perché è un decreto molto complesso”, ha spiegato il Vicepremier. Inutile dire che dentro il governo, pesano anche le tensioni Salvini e il premier Conte sui migranti e c’è da sciogliere il nodo delle risorse per la disabilità.
Tanti nodi da sciogliere per reddito di cittadinanza e quota 100 – Iter ancora tutto in salita


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