Italiani nel mondo

Garavini (Pd) – Intervento all’ufficio di Presidenza del CGIE

L’attuale legge di Bilancio, così come presentata alle Camere, segnerebbe un duro colpo delle politiche per gli italiani nel mondo, soprattutto a partire dal 2021. Sono infatti previsti tagli dell’ammontare del 60 per cento, sia per la promozione di lingua e cultura italiana all’estero che per la internazionalizzazione del Made in Italy. Non si prevede infatti il rinnovo del Fondo cultura, mentre si programmano tagli consistenti al sostegno della rete delle Camere italiane all’estero.

E poi, a differenza dell’ultima finanziaria, già dal 2019 si riducono le risorse per le rappresentanze, Comites e Cgie. Misure che, se venissero così confermate con il voto finale della Legge di Bilancio, significherebbero a breve un salto all’indietro delle politiche per gli italiani all’estero. Proprio per garantire invece un futuro alle principali politiche degli italiani nel mondo sto cercando di creare consenso bipartisan attorno ad alcuni nostri emendamenti da presentare alla Bilancio.

Le risorse per gli italiani all’estero previste nell’attuale legge di bilancio per il 2019 ed il 2020 sono quelle da noi stanziate nelle due precedenti finanziarie. Il buon senso e il rispetto per gli italiani all’estero ci dovrebbero indurre a proseguire concretamente su questa strada. – anche se l’importo aggiuntivo è di misura inferiore rispetto a quanto noi avevamo previsto (ad oggi è previsto infatti un aumento di 14,5 milioni, anziché i 50 milioni da noi stanziati).

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