Italiani nel mondo

È nato “Spid”, il Sistema Pubblico dell’identità Digitale

Garavini (PD): “Entro due anni servizi consolari con un semplice click”

Nel giro di due anni, una rivoluzione nell’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione, anche per gli italiani all’estero

“Da questa settimana in Italia esiste lo Spid, il Sistema Pubblico dell’identità Digitale. Lo abbiamo introdotto con la riforma della Pubblica Amministrazione. Significa che le Amministrazioni pubbliche, comprese quelle all’estero, hanno due anni di tempo a disposizione per modificare le modalità’ di erogazione dei propri servizi adeguandole a questo nuovo sistema SPID, consentendo a cittadini e imprese, di richiedere servizi per via telematica con il semplice uso di un nome utente e di una password.

Da subito sarà possibile accedere online soltanto ad un numero limitato di servizi della pubblica amministrazione (partono Inps, Inail e Agenzia delle Entrate), ma progressivamente verrà esteso a tutte le diverse amministrazioni, comprese quelle all’estero. Le Regioni che sono operative sin da subito sono Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Liguria, Toscana, Marche e il comune di Firenze. Ma nel giro di due anni tutte le amministrazioni sono obbligate ad adeguarsi alla nuova modalità, così che anche gli italiani nel mondo potranno avere a disposizione un servizio più adeguato alle loro esigenze e senza muoversi da casa. La stessa attivazione  dell’identità digitale (Spid), anche dall’estero, molto probabilmente sarà a portata di click, con una registrazione dei tratti del viso che dovrebbe avvenire con una sorta di chiamata skype.

L’Agenda digitale del Governo, introdotta dalla Riforma della Pubblica Amministrazione, insomma, va avanti a passo spedito. E la buona notizia è che di questo tanto atteso snellimento della burocrazia potranno beneficiare anche gli italiani nel mondo che da anni si devono confrontare con servizi consolari forniti con il contagocce, a causa di tagli e chiusure di sedi diplomatiche.

Particolarmente positiva è la situazione per i connazionali che risiedono in Europa. È prevista infatti l’equipollenza tra le diverse SPID europee. Di conseguenza anche con una SPID rilasciata dal Paese di residenza, vuoi che sia la Francia, la Germania o la Spagna, i nostri concittadini potranno accedere ai servizi consolari on line forniti dal nostro Paese. Una volta acquisito uno Spid, dunque, si potrà indistintamente accedere a servizi telematici, vuoi della Pubblica Amministrazione italiana o di quella locale. Una vera rivoluzione”. Lo dichiara Laura Garavini, dell’Ufficio di Presidenza del PD alla Camera.

Categorie:Italiani nel mondo

Rispondi