Italiani nel mondo

Tacconi (Pd): sulla questione IMU e TASI è necessaria un’audizione con l’ANCI

Nell’ambito dei lavori della III Commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera, il Comitato permanente sugli italiani nel mondo e la promozione del sistema Paese, presieduto da Fabio Porta, ha svolto oggi l’esame istruttorio della Relazione annuale con la quale il Consiglio Generale degli Italiani all’estero ha presentato le proprie valutazioni sugli eventi dell’anno e tracciato prospettive ed indirizzi per il triennio 2015-2017.

Lo segnala l’On. Alessio Tacconi (PD) eletto nella Circoscrizione estero (Europa), che così prosegue: “Approvata la Relazione, anche a seguito delle numerose sollecitazioni che continuano ad arrivare dai membri del CGIE, dai Comites e da molti connazionali, ho avanzato una proposta di audizione del Presidente dell’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) Piero Fassino. Il Presidente del Comitato, On. Fabio Porta, ha immediatamente accolto la proposta impegnandosi a contattare in tempi brevi la Segreteria Nazionale dell’ANCI per concordare tempi e modi dell’audizione”.

“Sebbene l’ANCI sia una semplice Associazione fra comuni, a nessuno sfugge l’importanza di avere un interlocutore autorevole per affrontare, a beneficio dei nostri connazionali, l’annosa questione della tassazione sulla “prima casa” degli italiani residenti all’estero a cui si è aggiunta, da quest’anno, quella relativa al pagamento del canone tv. Sono argomenti su cui io personalmente, insieme ai miei colleghi del PD eletti all’estero, intendiamo tener fermo il nostro impegno fino al raggiungimento di risultati soddisfacenti”.

 “Mi preme ricordare a proposito – continua il deputato – che già in sede di discussione della Legge di Stabilità per il 2016 ho presentato emendamenti, sottoscritti da tutti i colleghi del PD eletti all’estero, intesi a considerare direttamente adibita ad abitazione principale quella degli Italiani residenti all’estero prescindendo dai requisiti della residenza e dell’abituale dimora. Ritengo infatti doveroso dar seguito alle obiezioni dei nostri connazionali che, sulla questione della tassazione della loro casa in Italia, si sentono discriminati e ingiustamente penalizzati. L’estensione ai pensionati AIRE dell’esenzione dal pagamento della TASI alla stregua dei residenti sul territorio nazionale è senz’altro un buon risultato, ma di sicuro non possiamo ritenerci ancora soddisfatti”.

“I miei emendamenti, purtroppo, non sono stati accolti per motivi di ordine finanziario legati anche alle attuali crisi migratorie e alla necessità di dirottare consistenti risorse alla soluzione di problemi relativi alla sicurezza nazionale; ma non ci diamo per vinti. Sto infatti già predisponendo una proposta di legge per l’estensione delle agevolazioni fiscali sulla prima casa degli Italiani residenti all’estero, mentre, sempre in sede di Stabilità ho presentato, congiuntamente a i miei colleghi, un ordine del giorno che impegna il Governo a considerare l’esenzione o almeno una riduzione, per i cittadini residenti all’estero, del canone tv”.

“Ritengo che, soprattutto sulla fiscalità immobiliare, l’ANCI possa essere un interlocutore importante e che un’audizione col Comitato possa costituire un’occasione di dialogo, di scambio di vedute e di proposte che potrebbero trasformarsi in direttive, ai comuni stessi, per una regolamentazione di favore che si potrebbe tradurre, per esempio, in aliquote e tariffe agevolate per le abitazioni possedute dai cittadini residenti all’estero. Qualunque sia il risultato concreto dell’iniziativa – conclude Tacconi – sono sicuro che l’audizione del Presidente Fassino sia un’importante occasione per tener desto l’interesse delle istituzioni su queste istanze”.

On. Alessio Tacconi (PD), Membro della Commissione Affari Esteri e Comunitari – Camera dei Deputati

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