Bruxelles in fiore: scopri le novità del Tapis de Fleurs 2024 nella Grand Place

https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Brussels_floral_carpet_E.jpg

https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Brussels_floral_carpet_E.jpg

La Grand Place di Bruxelles è pronta a trasformarsi nuovamente in un vibrante arazzo di fiori. Da giovedì 15 a domenica 18 agosto, la Capitale delle Capitali ospiterà la XXIII edizione del Tapis de Fleurs, l’installazione biennale che abbellisce i 1.600 m² della celebre piazza, patrimonio UNESCO, e considerata tra le più belle al mondo.

Due novità principali segneranno la storia della manifestazione, la cui prima edizione risale al 1971: l’introduzione delle dalie, che sostituiranno le begonie nell’80% dell’opera con oltre 500.000 fiori, e un tema innovativo progettato dalla street artist belga Océane Cornille, in arte Whoups, per rendere omaggio a Bruxelles, capitale internazionale dell’Art Nouveau e patria del Surrealismo.

Iconica celebrazione dell’arte botanica, il Tapis de Fleurs attira visitatori da tutto il mondo. Per godere di una vista privilegiata, sarà possibile salire sulla Torre e sul Balcone del Municipio per tutta la durata dell’evento. L’inaugurazione ufficiale è prevista per il 15 agosto alle 22, con uno straordinario spettacolo di son et lumière che avvolgerà la piazza di magia. Già dalle 9 del mattino si potrà assistere alle ultime fasi della realizzazione e ammirare una suggestiva anteprima. Il Tapis sarà visibile fino a domenica 18 agosto e gli spettacoli di son et lumière continueranno ogni sera, con più repliche tra le 21 e le 23.

La composizione di quest’anno, intitolata Rhizome, dominerà con toni del rosa e dell’amaranto. Rappresenterà un insieme di corolle e rizomi, seguendo gli stilemi dell’Art Nouveau. Secondo l’artista, il soggetto simboleggia la complessità e l’interconnessione dei quartieri di Bruxelles. Ogni linea del “Tapis” rappresenterà una strada che si interseca con le altre, creando una rete che esprime la diversità culturale e la vitalità urbana della città.

La realizzazione del Tapis de Fleurs è un compito monumentale, che richiede mesi di progettazione e il lavoro di centinaia di volontari. Designer e orticoltori collaborano per finalizzare il disegno, assicurando che ogni dettaglio sia pianificato con cura. Nei giorni precedenti l’evento, lavorano instancabilmente per posizionare milioni di pezzi, tra fiori, erba, cortecce e altri materiali naturali, dando vita a una straordinaria prova di creatività e abilità.

Ursula Jone Gandini, Direttore Italia dell’Ufficio del Turismo di Bruxelles, dichiara: “Siamo entusiasti di riportare il Tapis de Fleurs nella Grand Place. Questa edizione sarà un inno alla vivacità culturale di Bruxelles e un tributo alla tradizione botanica che anima la città e tutto il Belgio. Un’occasione da non perdere per visitare Bruxelles. Quest’anno, in occasione del 100° anniversario del Manifesto di André Breton, la città ospita anche eventi dedicati al Surrealismo, movimento che ha avuto il suo epicentro proprio in Belgio, con artisti del calibro di Magritte e Graverol, segnandone indelebilmente l’anima.”

Scopri di più da L'altraitalia

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere