Domenica 3 marzo 2024, il popolo svizzero e i cantoni hanno accettato l’iniziativa popolare dei sindacati con il 58,2% dei voti. La Svizzera introdurrà una tredicesima pensione AVS per tutti.
La tredicesima rappresenta un incremento dell’8,33% sulla pensione. La modalità di erogazione dell’aumento, se mensile o annuale, sarà definita successivamente dal Consiglio federale e dal Parlamento, in seguito all’approvazione dell’iniziativa per la tredicesima AVS. Attualmente, il testo sindacale non fornisce dettagli su questo aspetto. Come è tipico per le iniziative popolari, il testo si limita a enunciare il principio che i beneficiari di una pensione di vecchiaia hanno diritto a un’aggiunta annuale equivalente a un dodicesimo della loro pensione annuale. La decisione sulla periodicità di questo aumento sarà oggetto di successiva determinazione.
L’iniziativa specifica, inoltre, che l’aggiunta annuale non influirà sulla diminuzione delle prestazioni complementari né sulla perdita del diritto a tali benefici. In termini pratici, la proposta si tradurrebbe in un aumento mensile di 99 franchi per la pensione minima dell’AVS e di 197 franchi per quella massima. Secondo i dati sindacali, per le coppie, l’incremento sarebbe di 296 franchi per la pensione massima.
L’implementazione dell’iniziativa è prevista entro il 2026, e il dibattito si concentrerà anche sulla questione del finanziamento. I sindacati evidenziano che le riserve dell’AVS sono considerevoli, raggiungendo quasi 50 miliardi. Tuttavia, l’Ufficio federale delle assicurazioni sociali indica la possibilità di deficit a partire dal 2031.
Secondo la sinistra, l’iniziativa potrebbe inizialmente essere realizzata autonomamente, una prospettiva esclusa dalla destra. Successivamente, un incremento dello 0,4% nei contributi sia per i datori di lavoro che per i dipendenti potrebbe risultare sufficiente. Un’altra opzione sarebbe quella di aumentare l’IVA dall’8,1% al 9,1%. Oppure il Parlamento potrebbe optare per un mix di queste due misure. Anche il contributo della Confederazione all’AVS potrebbe essere aumentato, ma a rischio di dover effettuare tagli al budget altrove o aumentare le tasse, secondo il Consiglio federale.
L’associazione dei pensionati Avivo ha accolto con favore il risultato del voto a favore della tredicesima AVS, definendolo come un segnale di solidarietà e rispetto verso gli anziani in Svizzera. In questa “giornata storica per i pensionati”, l’elettorato ha chiaramente sostenuto l’AVS, ignorando gli sforzi degli oppositori che, nonostante i milioni investiti, le menzogne diffuse e gli argomenti ingannevoli, hanno visto la loro influenza risultare inefficace, secondo la dichiarazione dell’Associazione per la difesa dei diritti dei pensionati (Avivo). In un’inaspettata dimostrazione di solidarietà, molti giovani hanno espresso sostegno ai loro genitori e nonni durante questo significativo evento.
Netta bocciatura dell’iniziativa sulle pensioni (Per una previdenza vecchiaia sicura e sostenibile), che chiedeva un innalzamento dell’età pensionabile. L’innalzamento dell’età di pensionamento non va proprio giù! Il 74,7% dei votanti l’ha bocciata.


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