Italianità plurale – Sviluppi dell’italianità in Svizzera

Nell’ambito del ciclo Archivi del Novecento, la Radiotelevisione svizzera di lingua italiana (RSI) registrerà una trasmissione radiofonica per Rete Due, che vedrà protagoniste le autrici di due libri sugli sviluppi dell’italianità in Svizzera, Nelly Valsangiacomo (Università di Losanna) e Matilde Gaggini Fontana (giornalista RSI), in dialogo con Massimo Zenari. La serata avrà titolo Italianità plurale e si terrà il

giovedì 29 febbraio alle ore 18.00 presso il Kollegienhaus dell’Università di Basilea (Petersplatz 1), nell’Aula 116.

Non è possibile raccontare la storia e la peculiarità dell’italianità svizzera senza considerare questi fattori: i 750 chilometri che mettono in contatto il nostro paese e l’Italia; la presenza di una comunità svizzera di lingua italiana, rafforzata da un Cantone, il Ticino, completamente italofono; il consolidato federalismo elvetico; l’arrivo in Svizzera, dalla fine dell’Ottocento a oggi, di una forte immigrazione dall’Italia. Fattori che spiegano il nuovo lavoro collettivo Italianità plurale (Armando Dadò Editore) curato, con Rosita Fibbi e Marco Marcacci, dalla storica Nelly Valsangiacomo, e che è stato scelto anche come titolo per il primo appuntamento del nuovo ciclo di Archivi del Novecento, voluto a Basilea dal Forum per l’italiano in Svizzera e dalla locale Università.

Archivi del Novecento: lo sguardo parziale. I nuovi incontri pubblici organizzati da Rete Due della Radiotelevisione svizzera di lingua italiana (RSI SSR-SRG) e dall’Istituto di studi italiani dell’Università della Svizzera italiana (USI) cercheranno quest’anno di illuminare alcuni degli aspetti che spiegano, attraverso i preziosi materiali audiovisivi conservati negli Archivi RSI, le relazioni storiche, sociali e culturali tra Svizzera e Italia. E nella serata basilese, proprio sulla scorta delle voci di Italianità plurale e di estratti d’archivio, con Nelly Valsangiacomo e Matilde Gaggini Fontana si racconterà come, generazione dopo generazione, il profilo del nostro paese e l’italianità svizzera siano mutate, tra integrazione e conservazione, a seguito del fenomeno migratorio. Di cui si è fatta memoria anche grazie a programmi regolari trasmessi dalla RSI a partire dagli anni ’60, alla radio con “Per i lavoratori italiani in Svizzera” e in TV con “Un’ora per voi”, coprodotto con la RAI, che riuscì a riunire telespettatori italiani e svizzeri davanti al medesimo schermo, per una straordinaria occasione di reciproca conoscenza.

L’iniziativa è co-organizzata dall’Istituto di Italianistica dell’Università di Basilea, da Rete Due – RSI, dal Forum per l’italiano in Svizzera e dall’Istituto di Studi italiani dell’Università della Svizzera italiana.

 

Scopri di più da L'altraitalia

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere