Un’idea di viaggio, due luoghi per realizzarla: parliamo dei borghi di Montefalco – chiamato “ringhiera dell’Umbria” per la sua incantevole posizione – e di Bevagna, centro conteso nei secoli tra papi e imperatori. Oltre alle proprie caratteristiche urbanistiche e ai tesori d’arte che ciascuno conserva, questi borghi sono apprezzati per i piatti al tartufo, per l’olio d’oliva di frantoio e per i vini, tra cui il Sagrantino Docg, coltivato dai tempi di Giovenale e Plinio.
Clicca sotto per scoprire di più:
http://www.stradadelsagrantino.it/ricerca-tipologia-globale.php


Piu notizie
Ancona guarda al 2028: il mare come ponte culturale tra Italia e Mediterraneo
Étroubles: un borgo alpino tra storia, arte e natura
Pordenone 2027: la città che sorprende diventa Capitale Italiana della Cultura