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Garavini (PD) si congratula con la nuova assessora italiana di Francoforte

La Deputata PD Laura Garavini si congratula con Carmela Castagna, per la sua elezione ad assessore onorario.

“E’ molto incoraggiante che un’esponente della nostra comunità in Germania sia entrata a far parte della Giunta di una grande città come Francoforte. Le mie sincere congratulazioni e tanti auguri di buon lavoro a Carmela Castagna per la sua elezione ad assessore onorario a Francoforte. Gli assessori onorari sono importanti figure che vigilano sul corretto governo della città e partecipano a tutti gli effetti alle decisioni della Giunta. Vengono eletti dai Consiglieri Comunali, ma partecipano alle sedute della giunta ed esprimono il loro voto su tutti gli atti da approvare. Essere riusciti a fare eleggere una assessore di origini italiane è un grande risultato e la garanzia che si potranno tutelare con maggiore facilità le istanze dei tanti connazionali italiani residenti a Francoforte.”. Così Laura Garavini, componente dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo PD alla Camera, commenta l’elezione ad assessore onorario (ehrenamtliche Stadtraetin) di Carmela Castagna, candidata dell’Europa-Liste, promossa da Luigi Brillante.

“L’impegno nella politica locale” aggiunge la Deputata PD eletta nella Circoscrizione Estero-Europa, “è uno strumento cruciale per fare valere le ragioni degli italiani all’estero e per proporre soluzioni utili a risolvere i problemi delle nostre comunità. I nostri connazionali in Germania sono stati storicamente piuttosto restii a mettersi in gioco su questo fronte. Francoforte è una positiva eccezione: negli anni si è avuto modo di apprezzare il capace protagonismo di bravissime consigliere regionali di origini italiane: Maria Rosa Liguori Pace, Elettra De Salvo, Marina Demaria, accanto a Luigi Brillante, al suo terzo mandato. Mi auguro che l’elezione di una giovane donna italiana alla carica di assessore a Francoforte sia di buon auspicio affinchè sempre più italiani in Europa si impegnino a far sentire la loro voce nelle società in cui vivono”.

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