Questo articolo è stato pubblicato tempo fa sul settimanale L’ECO e, oggi, lo riproponiamo su laltraitalia per far conoscere ai lettori appassionati di cucina, erbe e tradizioni italiane l’affascinante storia e le proprietà dell’origano, un’erba dal profumo inconfondibile e dalle virtù millenarie.
Origini e caratteristiche
L’origano (Origanum vulgare) è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, strettamente imparentata con la maggiorana (Origanum majorana). La sua coltivazione risale a tempi antichissimi: già gli Egizi lo utilizzavano, seguito dai Greci, che gli attribuivano significati simbolici e protettivi.
Originario dell’Europa, si trova anche in Iran, Medio Oriente e regioni himalayane, da dove si è diffuso fino all’Estremo Oriente. Oggi è coltivato su larga scala nel sud Italia e in Nord America. Tra le varietà più note troviamo:
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Origanum vulgare “Variegata” (variegato)
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Origanum v. “Aureum” (dorato)
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O. onites (a foglia riccia)
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O. heracleoticum (meridionale)
L’origano comune può raggiungere un’altezza di 30-80 cm, con fusti eretti, sottili e leggermente legnosi alla base. Le foglie sono piccole, ovali o lanceolate, di colore verde intenso, leggermente pelose, mentre i fiori, bianchi o rosa pallido, compaiono in estate e attirano numerosi insetti impollinatori.
Raccolta e conservazione
Le sommità fiorite vanno raccolte in estate, quando la maggior parte dei fiori è aperta. Si consiglia di legarle in mazzi e farle essiccare all’ombra in un luogo ventilato, quindi conservarle in vasi di vetro o porcellana.
Parti utilizzate: la pianta intera, ma soprattutto le sommità fiorite.
Preparazioni tradizionali
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Decotto: 15-20 g di sommità fiorite in mezzo litro d’acqua, bollire 5-7 minuti, filtrare e bere in tre dosi durante la giornata.
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Infuso: 10 g di sommità fiorite in 500 ml di acqua bollente per 5-10 minuti, filtrare e addolcire a piacere.
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Tintura: macerare 20-25 g di sommità fiorite in 80-85 g di alcool a 70° per dieci giorni, filtrare e assumere 40-50 gocce due volte al giorno.
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Vino medicinale: lasciare a macero 50 g di sommità fiorite in 1 litro di vino bianco secco per 10-12 giorni, filtrare e consumare a bicchierini dopo i pasti.
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Olio essenziale: acquistare pronto in erboristeria o farmacia, seguendo le dosi indicate (5-6 gocce 2-3 volte al giorno).
Benefici per la salute
L’origano è noto per le sue proprietà terapeutiche:
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Apparato respiratorio: utile per asma, bronchite e catarro. Bere decotti caldi o assumere tintura.
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Digestione: contrasta coliche, flatulenze e gonfiori; infusi o vino medicinale aiutano dopo i pasti.
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Dolori e infiammazioni: sciacqui, gargarismi, frizioni e cataplasmi con origano alleviano dolori reumatici, nevralgie, emicranie e mal di denti.
Curiosità storiche
Nell’antica Grecia, l’origano era simbolo di felicità e prosperità: gli sposi novelli indossavano corone di origano durante le nozze. Si credeva inoltre che la pianta possedesse virtù magiche e protettive, tanto da essere coltivata intorno alle case per allontanare gli spiriti maligni.
Aty Lenzo


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