Dormire male non è più soltanto un problema degli adulti. Sempre più giovani convivono con insonnia, risvegli notturni, stanchezza cronica e difficoltà di concentrazione, in un intreccio sempre più stretto tra salute mentale e qualità del sonno. Secondo recenti studi, ansia e depressione non sarebbero soltanto conseguenze della mancanza di riposo, ma potrebbero contribuire a creare un vero e proprio “circolo vizioso” difficile da interrompere.
Social e smatphone tra le cause principali
Gli esperti osservano che molti ragazzi faticano ad addormentarsi, dormono poche ore o hanno ritmi completamente sfasati rispetto alla vita quotidiana. A incidere sono diversi fattori: l’uso eccessivo di smartphone e social network nelle ore serali, lo stress scolastico o lavorativo, la pressione sociale e un generale aumento del disagio psicologico tra le nuove generazioni.
Dormire poco influisce sulla salute
Il problema non riguarda solo il sentirsi stanchi al mattino. Un sonno insufficiente può avere effetti importanti sulla salute, aumentando il rischio di problemi cognitivi, irritabilità, difficoltà emotive e calo delle prestazioni scolastiche o professionali. Gli specialisti ricordano inoltre che la carenza di sonno prolungata può influenzare anche il metabolismo, il sistema immunitario e il benessere generale.
Il “social jet lag”
Tra i fenomeni più diffusi emerge anche il cosiddetto “social jet lag”: molti giovani tendono ad andare a letto molto tardi nei giorni feriali, accumulando stanchezza che cercano poi di recuperare nel weekend. Questo altera ulteriormente il ritmo biologico e rende ancora più difficile mantenere un sonno regolare.
Gli esperti: proteggere il sonno è fondamentale
Secondo gli esperti, uno dei punti chiave è imparare nuovamente a proteggere il sonno. Ridurre l’esposizione agli schermi prima di dormire, mantenere orari regolari e limitare il consumo serale di caffeina o bevande energetiche possono aiutare. Ma nei casi più seri è fondamentale non sottovalutare i segnali e chiedere supporto medico o psicologico.
Il tema sta diventando centrale anche in Svizzera, dove i disturbi del sonno rappresentano ormai un problema sanitario ed economico di grandi dimensioni. Le difficoltà legate al riposo colpiscono sempre più spesso anche adolescenti e giovani adulti, con conseguenze che si riflettono sulla qualità della vita e sulla salute mentale.
Aty Lenzo
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