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Quel rumore che ti ruba l’udito

Oggi, più di un miliardo di giovani in tutto il mondo rischia di perdere l’udito a causa dell’esposizione a rumori troppo forti, soprattutto in contesti ricreativi come concerti, discoteche o mentre si ascolta musica con le cuffie. Prendersi delle pause dal rumore permette alle orecchie di riposare e recuperare. Anche nei luoghi di lavoro, il rumore può essere pericoloso: la perdita dell’udito dovuta al rumore è infatti una delle malattie professionali più comuni. Per evitarla, è importante usare protezioni acustiche personalizzate e fare controlli dell’udito regolari.

Il rumore non si vede, ma ha effetti reali sulla nostra salute. Può causare non solo problemi all’udito, ma anche stress, insonnia, ansia e persino problemi al cuore.

Il 23 aprile si è celebrata la Giornata Internazionale della Sensibilizzazione sul Rumore, arrivata alla 30ª edizione. Quest’anno il messaggio è chiaro: Proteggi il tuo udito, proteggi la tua salute”.

La storia di Luca

Luca era un grande appassionato di musica dal vivo. Andava spesso a concerti rock, stando vicino alle casse. Non sapeva di avere un piccolo tumore al nervo acustico che peggiorava il suo udito. Con il tempo ha iniziato a fare fatica a seguire le conversazioni. Dopo vari controlli, gli è stata diagnosticata una perdita dell’udito da trauma acustico. Fortunatamente, oggi grazie a un impianto cocleare può di nuovo ascoltare i suoni e godersi la musica. Ora fa anche il volontario per aiutare chi ha problemi simili.

Consigli utili per proteggere l’udito

Sul lavoro:

Nel tempo libero:

Ricorda: se dopo aver sentito un rumore forte ti sembra di non sentire bene o avverti un ronzio, rivolgiti subito a un medico specialista.

 

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