Bere un bicchiere di vino o un cocktail è diventato un rito tutto umano. Tiriamo fuori i bicchieri “giusti”, ci concentriamo sulle etichette, annusiamo il tappo come se fosse una reliquia e ci scambiamo commenti sul profumo di ciliegia o legno di rovere. Ma dietro tutta questa cerimonia, c’è sempre lo stesso motivo: l’alcol ci fa sentire un po’ più allegri. E forse, diciamolo, un po’ ce ne vergogniamo…
Pensiamo spesso che sia un vizio tutto nostro, una stranezza tipica della specie umana. E invece… sorpresa! Anche nel regno animale ci sono dei veri e propri “bevitori”. Non nel senso che stappano bottiglie o fanno brindisi, ma che sanno bene dove trovare frutta fermentata per sballarsi un pochino. E pare che lo facciano con gusto!
Prendiamo i moscerini della frutta, ad esempio. Quando un maschio viene respinto da una femmina, aumenta il consumo di alcol. Sembra quasi che beva per dimenticare la delusione amorosa! E, ancora più curioso, le femmine dopo aver bevuto diventano più… diciamo, disponibili. Non è una scena da bar del sabato sera, ma poco ci manca.
Le tupaie, piccoli animaletti simili a scoiattoli che vivono in Asia, sono campionesse di etanolo. Ne bevono quantità che stenderebbero un essere umano, ma sembrano non accusare il colpo. I ricercatori le osservano e ammettono: “Non capiamo bene come dovrebbe comportarsi una tupaia ubriaca…”.
E poi ci sono le storie esilaranti: babbuini ed elefanti che si ubriacano mangiando la frutta marula in Africa, oppure quell’alce svedese diventato famoso perché, completamente ubriaco, si è incastrato con la testa tra i rami di un melo cercando altra frutta fermentata. Una scena da cartone animato!
In realtà, l’alcol in natura è presente da milioni di anni, da quando le piante hanno cominciato a produrre frutti che possono fermentare. Gli animali l’hanno scoperto molto prima di noi. Noi, con i nostri calici e i brindisi eleganti, siamo arrivati solo dopo. Ma il bello è che, a quanto pare, la voglia di un “goccetto” accomuna più creature di quanto pensassimo.
Quindi, la prossima volta che sollevate un bicchiere, pensateci: là fuori c’è un intero zoo che – tra una mela marcia e un frutto fermentato – sta facendo festa con voi!

