La normativa relativa all’’assunzione dei costi della vaccinazione anti-COVID-19 continuerà a essere valida fino alla fine del 2023. Affinché l’accesso alla vaccinazione anti-COVID-19 rimanga a bassa soglia, nella seduta del 29 novembre 2023 il Consiglio federale ha deciso di continuare ad assumersi i costi delle vaccinazioni raccomandate almeno fino alla metà del 2024.
La vaccinazione anti-COVID-19 continua a garantire una buona protezione da forme gravi della malattia, dall’ospedalizzazione e dal decesso. costituisce ancora un elemento centrale nella prevenzione di decorsi gravi per le persone particolarmente a rischio.
Affinché l’accesso alla vaccinazione anti-COVID-19 rimanga il più possibile a bassa soglia, le vaccinazioni raccomandate continuano a essere gratuite per la popolazione in Svizzera. I costi sono coperti dall’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS), dalla Confederazione e dai Cantoni.
Il Consiglio federale ritiene che le offerte di vaccinazione proposte dagli studi medici, dagli ospedali o dai centri di vaccinazione sono sufficienti a garantire la vaccinazione delle persone particolarmente a rischio. Per questo motivo, la Confederazione non si assumerà più i costi delle vaccinazioni effettuate nelle farmacie a partire da inizio 2024.

