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Il Lago di Como entra nell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026

Villa del Balbianello sul Lago di Como, una delle sedi del palinsesto dell’Olimpiade Culturale Milano Cortina 2026

Foto di Carolina Prieto

Ville storiche, musei e luoghi della cultura lariana protagonisti di un palinsesto diffuso che intreccia arte, paesaggio, sport e comunità

Il Lago di Como si prepara a vivere da protagonista l’avvicinamento ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Il Coordinamento Ville e Musei del Lago di Como entra ufficialmente a far parte del palinsesto dell’Olimpiade Culturale, il programma multidisciplinare promosso dalla Fondazione Milano Cortina 2026 per accompagnare l’evento sportivo attraverso la cultura, il patrimonio e la creatività.

Un riconoscimento importante, che nasce da una collaborazione avviata nei mesi scorsi con la Fondazione Milano Cortina 2026 e resa possibile grazie al ruolo attivo della Camera di Commercio di Como-Lecco, da tempo impegnata nel sostenere la crescita della rete culturale lariana e nel favorire il dialogo tra istituzioni del territorio e grandi progettualità nazionali.

Un palinsesto diffuso tra ville, musei e luoghi simbolo

Tra febbraio e marzo 2026 saranno undici le realtà culturali coinvolte – tra ville storiche, musei e spazi della cultura – chiamate a dare vita a un programma ricco e articolato: mostre, installazioni, percorsi educativi, laboratori, attività inclusive, incontri e aperture speciali.

Un calendario pensato per raccontare il patrimonio del Lago di Como in dialogo con i valori olimpici di creatività, inclusione e internazionalità, offrendo al pubblico locale, nazionale e internazionale nuove chiavi di lettura per vivere il territorio come un vero e proprio ecosistema culturale diffuso.

Il palinsesto si propone come un racconto corale, capace di intrecciare arte, paesaggio, sport e comunità, valorizzando la pluralità delle identità culturali lariane e parlando a pubblici diversi, di generazioni diverse.

Un lavoro di rete che guarda lontano

«La partecipazione all’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026 rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di crescita del Coordinamento Ville e Musei del Lago di Como. È il riconoscimento di un lavoro di rete che ha saputo costruire relazioni solide e progettualità condivise, aprendo il territorio a un dialogo di respiro nazionale e internazionale», commentano le referenti del coordinamento Maria Angela Previtera e Anna Zottola.

Il progetto si inserisce in un più ampio percorso di programmazione condivisa avviato dal 2024, con l’obiettivo di fare sistema, rafforzare l’attrattività culturale del Lago di Como e promuovere un turismo sostenibile, fondato sulla qualità dei contenuti e sulla collaborazione tra soggetti pubblici e privati.

Cultura come leva di sviluppo

Con il suo contributo all’Olimpiade Culturale, il Coordinamento Ville e Musei del Lago di Como conferma il proprio ruolo di laboratorio territoriale, capace di interpretare i grandi eventi come occasioni di crescita non solo culturale, ma anche sociale ed economica, mettendo al centro il patrimonio, le comunità e il futuro del territorio.

Il Coordinamento Ville e Musei del Lago di Como

Nato con l’obiettivo di promuovere la crescita culturale del territorio lariano, il Coordinamento Ville e Musei del Lago di Como riunisce undici realtà d’eccellenza: BAC Bellano Arte Cultura, Casa Brenna Tosatto, Museo Barca Lariana, Museo della Seta, Museo del Paesaggio, Villa Bernasconi, Villa Carlotta, Villa del Balbianello, Villa del Grumello, Villa Monastero e Villa Pizzo.

Con il sostegno della Camera di Commercio di Como-Lecco, il coordinamento opera come spazio di condivisione di idee, risorse e competenze, rafforzando la capacità di raggiungere un pubblico ampio e stimolando lo sviluppo del turismo culturale sul Lago di Como.

Il programma dettagliato delle iniziative è disponibile sul sito ufficiale del coordinamento: https://www.villemuseilagodicomo.it/eventi-news/

La Redazione

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