Secondo le stime dell’UST, l’evoluzione dei premi dell’assicurazione malattie tra il 2022 e il 2023 ha ridotto di 0,4 punti percentuali la potenziale crescita del reddito disponibile stimato. Se nello stesso lasso di tempo i premi fossero rimasti stabili, le economie domestiche avrebbero potuto disporre di questa risorsa supplementare per i loro consumi o i loro risparmi.
Analogamente a un aumento delle imposte o di altri contributi assicurativi, anche la crescita dei premi assicurativi condiziona il bilancio delle economie domestiche. Per misurare tale effetto si ricorre all’influsso esercitato sul reddito disponibile. Questo corrisponde al reddito lordo (reddito da attività lavorativa, interessi, rendite, rimborsi e riduzioni dei premi assicurativi nonché altri redditi) dedotti i cosiddetti trasferimenti (ad es. imposte, contributi sociali e altri contributi assicurativi) – in altre parole al denaro effettivo disponibile a fini di consumo o di risparmio.

