Data odierna 24-06-2017

Si apre il 19 aprile a Teheran la prima edizione dell’Iran-Italy Science Technology & Innovation Forum, il primo evento, dopo la riapertura dei canali commerciali, dedicato allo scambio scientifico...

Internazionalizzazione e scambio scientifico

Si apre il 19 aprile a Teheran la prima edizione dell’Iran-Italy Science Technology & Innovation Forum, il primo evento, dopo la riapertura dei canali commerciali, dedicato allo scambio scientifico e tecnologico tra Italia e Iran. Promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale e il Ministero iraniano della Scienza, Ricerca e Tecnologia, il forum proseguirà anche giovedì, 20 aprile.
Il Forum rappresenta il momento di punta di un programma più ampio che, attraverso una piattaforma stabile di lavoro, coordinata da Città della Scienza di Napoli, consente ad università, centri di ricerca ed imprese a forte impatto innovativo di realizzare uno scambio costante implementando la cooperazione scientifica e tecnologica tra i due Paesi.
Il Forum, che si articola in attività di networking e matchmaking, ha l’obiettivo di favorire il dialogo sui temi dell’innovazione e creare occasioni di incontri one-to-one finalizzati alla nascita di partenariati tecnologici, produttivi e commerciali tra enti di ricerca, università ed imprese innovative italiane ed iraniane.
La prima edizione del Forum, che sarà organizzato alternativamente in Italia e in Iran, si svolgerà nella sede della Shahid Beheshti University, alla presenza dei ministri Valeria Fedeli e Mohammad Farhadi.
Il programma vede anche il coinvolgimento del CNR, dell’INFN, della CRUI, di NETVAL e di Confindustria al fine di presentare il sistema Paese con i principali soggetti attori sul tema dell’internazionalizzazione della ricerca e dell’innovazione.
La delegazione italiana è composta da 150 realtà in rappresentanza di università, centri di ricerca e imprese innovative. Tra le presenze istituzionali: il presidente del CNR, Massimo Inguscio; l’assessore all’Internazionalizzazione, alle Startup e all’Innovazione della Regione Campania, Valeria Fascione; l’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lazio, Guido Fabiani; e il segretario generale di Città della Scienza, Vincenzo Lipardi.
L’Iran-Italy Science Technology & Innovation Forum
Cos’è
L’Iran-Italy Science Technology & Innovation Forum è il primo evento dedicato all’internazionalizzazione ed allo scambio scientifico, tecnologico e commerciale tra il mondo della ricerca e dell’impresa italiano e quello iraniano. La manifestazione è il momento conclusivo di un lavoro più ampio che nasce con l’obiettivo di creare una piattaforma permanente di cooperazione ed internazionalizzazione tra Italia ed Iran promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca italiano e dal Ministero della Scienza, Ricerca e della Tecnologia Iraniano.
Il format
L’evento è articolato in una parte istituzionale – alla presenza della Ministra Valeria Fedeli e del Ministro Mohammad Farhadi – e in una parte operativa dedicata alle attività di networking e matching. La parte operativa è finalizzata a creare partenariati tecnologici e commerciali ed è organizzata in seminari tematici, incontri one-to-one e visite a parchi scientifici e tecnologici, istituti di ricerca, incubatori ed aziende innovative.
Chi lo promuove
Da parte italiana il Forum è promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ed organizzato da Città della Scienza di Napoli. È coordinato da Città della Scienza, in collaborazione con la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane – CRUI, il Consiglio Nazionale delle Ricerche – CNR, l’Istituto di Fisica Nucleare – INFN, la rete NETVAL e con Confindustria.
Da parte iraniana l’iniziativa è promossa dal Ministero della Scienza, Ricerca e della Tecnologia ed è organizzata dall’Ufficio Affari Tecnologici del Ministero insieme all’Ufficio per la Cooperazione Scientifica.
Le finalità
Riunendo le priorità individuate dal Programma Nazionale per la Ricerca italiana e dal Piano Quinquennale cinese, l’evento mira a promuovere l’internazionalizzazione dei sistemi ricerca-impresa dei due Paesi, sviluppando, attraverso la costruzione di partenariati tecnologici, produttivi e commerciali, la cooperazione tra Italia e Cina nel campo dell’innovazione, della scienza e della tecnologia.
A chi è rivolto
Il Forum è rivolto a ricercatori, imprenditori, maker, startupper e a tutti i soggetti del mondo della ricerca, dell’impresa e dell’innovazione interessati a processi di internazionalizzazione e collaborazione con l’Iran.
In tal modo in Forum intende: creare una piattaforma stabile di scambio per l’internazionalizzazione dei rispettivi sistemi accademici, scientifici e di impresa a forte caratterizzazione innovativa, nel settore della scienza, della tecnologia e dell’innovazione; presentare il sistema Italia in modo integrato e strutturato sul tema dell’internazionalizzazione della ricerca e dell’innovazione con l’Iran, coinvolgendo i vari Ministeri, i principali enti di ricerca, le università e Confindustria per il mondo delle imprese; alimentare il dialogo e lo scambio sulle principali tematiche scientifiche e tecnologiche di reciproco interesse per i due Paesi per presentare a ciascun sistema un’offerta di opportunità selezionate; favorire la nascita di partenariati tecnologici, produttivi e commerciali tra ricercatori, imprenditori e innovatori italiani ed iraniani; e implementare lo sviluppo delle competenze del capitale umano indispensabile alla cooperazione con l’Iran, in ambito scientifico, tecnologico e umanistico, incoraggiando gli scambi accademici e la mobilità studentesca.
Settori chiave
I settori della manifestazione sono stati definiti incrociando quelli indicati nelle linee guida nazionali del Programma Nazionale per la Ricerca, il PNR, e quelli prioritari per il governo iraniano. In particolare i settori selezionati sono: Scienze della Vita, Biotecnologie e Biomedicina; Agroalimentare; Chimica Verde; ICT di Nuova Generazione; Tecnologie per la protezione dell’Ambiente ed Energie Rinnovabili; Tecnologie applicate alle energie da fonti fossili; Scienze della Terra e geofisica; Archeologia e tecnologie per i Beni Culturali; Design ed industrie creative.

(aise) 

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