Data odierna 12-12-2017

“Vengono ora a galla tutti i devastanti danni causati dalla politica delle chiusure di sedi estere adottata dalla Farnesina come il tribunale dell’inquisizione nel sacro nome della Spending Review,...

Catastrofica situazione dei servizi consolari

“Vengono ora a galla tutti i devastanti danni causati dalla politica delle chiusure di sedi estere adottata dalla Farnesina come il tribunale dell’inquisizione nel sacro nome della Spending Review, con tanto di liste di condannati a morte”. Incipit d’effetto per il Coordinamento Esteri della Confsal Unsa che torna a scagliarsi contro l’Amministrazione degli Esteri colpevole di aver ridotto la rete all’estero “come il Titanic: mentre cola a picco, la Farnesina fa suonare l’allegra orchestrina”.
“I politici eletti all’estero bombardano Camera e Senato con interrogazioni parlamentari, sotto la spinta delle nostre collettività”, continua il sindacato. “Ad eccezione di qualche eletta nella circoscrizione estero, che preferisce occuparsi di criminalità organizzata – argomento che le procura con maggiore facilità il tanto agognato articoletto sulla stampa tedesca – la gran parte dei politici eletti dalla comunità italiana all’estero ha acceso un faro in parlamento sulla catastrofica situazione dei servizi consolari: il personale è insufficiente, la gente è scontenta, l’immagine del Paese è pessima”.
Basta guardare alla Germania, annota la Confsal Unsa, “esempio matematico di una catastrofe annunciata”.
In primis Amburgo, “chiuso il Consolato Generale, aboliti vari posti funzione e, nel frattempo, il Consolato Generale di Hannover, che ne accoglie l’utenza, è indebolito di un numero notevole di unità di ruolo e a contratto”. È seguito Mannheim, “chiusa l’Agenzia consolare che viene assorbita dal Consolato Generale di Stoccarda, il cui contingente resta invariato”. Quindi Norimberga, “chiuso il Consolato che è assorbito dal Consolato Generale di Monaco di Baviera (in parte dal Consolato Generale di Francoforte), il cui personale, nonostante il nuovo bacino d’utenza, è addirittura ridotto”. Infine Saarbrücken, “chiuso il Consolato d’Italia di prima classe – aboliti 8 posti funzione – che è assorbito dal Consolato Generale di Francoforte. Un incremento del bacino d’utenza di oltre 23.000 unità a fronte di un numero di personale praticamente invariato”.
Senza contare, sottolinea il sindacato, che “nel frattempo, è in atto da tre anni il nuovo flusso migratorio verso questo Paese. Migliaia di nuovi arrivi in Germania (meta preferita della nuova emigrazione) che incontra nei consolati il personale dimezzato dagli accorpamenti delle sedi consolari, completamente sopraffatto dalle nuove e disperate richieste di assistenza e di servizi consolari da parte dei cittadini”.
“La piramide dello scatafascio della rete estera – conclude la Confsal Unsa – ha una base composta da connazionali stanchi del disservizio ed una punta fatta di impiegati di ruolo e a contratto allo stremo delle loro forze”.

(aise) 

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Una risposta to "Catastrofica situazione dei servizi consolari"

  1. amato says:

    Una decina di anni fa’, forse, funzionava qualcosa ai consolati italiani! Ma negli ultimi anni l’Italia e’ totalmente assente ai bisogni degli italiani all’estero!

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