L’obelisco di Arnaldo Pomodoro al Vittoriale di Brescia
Pubblicato dalla Redazione il 28 November 2011
Dopo Mimmo Paladino con il maestoso Cavallo blu, un altro grande artista di fama mondiale mette la propria firma sulla bellezza del Vittoriale degli italiani a Brescia: Arnaldo Pomodoro.
Lo scultore romagnolo, infatti, donerà alla dimora dannunziana, con la formula di un comodato d’uso di 5 anni rinnovabili, un’audace opera: un Obelisco alto quasi 7 metri e di mille chili di peso. La scultura, che giunge a Gardone Riviera, Brescia, grazie al sodalizio artistico e intellettuale tra il Presidente del Vittoriale Giordano Bruno Guerri e il Maestro Arnaldo Pomodoro, sarà inaugurata domenica 4 dicembre alle ore 16.00 nei giardini privati del Vittoriale, preceduta da una conferenza stampa di presentazione che si terrà in Auditorium e che vede l’intervento dell’artista.
Un evento eccezionale che si moltiplica per due, visto che spettacolare si preannuncia anche l’arrivo dell’opera. Sarà infatti con l’aiuto di un elicottero che, domani, 29 novembre, intorno alle 12, l’Obelisco verrà collocato nelle Limonaie del complesso museale, vicino ai troni in pietra dove d’Annunzio era solito fare i giuramenti, e da dove l’affaccio sul lago di Garda regala uno dei suoi scorci più sublimi.
“Le sculture di Arnaldo Pomodoro sono in tutto il mondo un segno caratteristico del gusto a cavallo fra i nostri sue secoli – spiega il Presidente del Vittoriale degli Italiani, Giordano Bruno Guerri - l’incontro di Pomodoro con me e con il Vittoriale è stato un incontro di reciproca esultanza. Abbiamo scelto insieme il luogo migliore per collocare il grande Obelisco. D’annunzio scrive, in un manoscritto conservato nei nostri archivi: “Nelle opere d’arte l’osservatore sagace scoprirà sempre nuove concordanze con l’infinito edifizio dell’universo, riscontri con idee posteriori, parentele con le forze e i sensi superiori dell’umanità . Esse sono simboliche e hanno più di un senso, sono semplici e inesauribili come i prodotti della natura”. Ecco, è proprio in omaggio al senso sublime per l’estetica del Vate e all’”infinito edifizio” che la dimora dannunziana di Gardone Riviera si arricchisce di nuova arte”. “L’Obelisco – conclude Guerri – apparirà al visitatore come quello che incantava Andrea Sperelli nel Piacere: “L’obelisco era tutto roseo, investito dal sole declinante; e segnava un’ombra lunga, obliqua, un po’ turchina…pareva uno stelo d’à gata. Tutte le cose prendevano un’apparenza più ricca, a quella ricca luce autunnale”".
Domenica 4 dicembre oltre all’inaugurazione dell’Obelisco di Pomodoro, verranno presentate al pubblico e ai giornalisti altre nuove acquisizioni: il ritratto di Gabriele d’Annunzio realizzato da Luca Del Baldo, la collezione di francobolli fiumani donati da Augusto Traina, gli importanti documenti di Anselmo Viti e carteggi, dalla collezione di Licio di Luzio, i preziosi cimeli aeronautici di Maria Fede Caproni. Per l’occasione, saranno presenti tutti gli artisti.
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