Data odierna 21-11-2017

Poter conservare in modo corretto il cibo è molto importante anche nella vita di tutti i giorni. Una corretta conservazione permette il mantenimento delle qualità organolettiche, una corretta pianificazione...

Poter conservare in modo corretto il cibo è molto importante anche nella vita di tutti i giorni. Una corretta conservazione permette il mantenimento delle qualità organolettiche, una corretta pianificazione di acquisto delle materie prime e quindi un sostanziale risparmio di soldi. Ma la questione assume un’importanza economica ancor più rilevante per un’attività ristorativa.

In questa ottica tali argomenti sono stati sviluppati all’interno del corso “Le cause delle alterazioni alimentari e i metodi di conservazione” organizzato dalla FOPRAS e finanziato dal Ministero del Lavoro Italiano. Durante le 50 ore di lezione, sono stati affrontati certamente argomenti teorici, ma non sono mancate le applicazioni pratiche. Ecco allora le prime “scoperte”: il concetto di stagionalità che viene applicato anche alla carne ed al pesce; l’acquisto di prodotti del luogo (filiera corta) non solo è più conveniente ma anche più sano e lungimirante; un prodotto correttamente conservato ci permetterà preparazioni migliori.

Al termine del corso è stata realizzata una diretta, tramite web, durante la quale Grazia Gabbini, tecnologa alimentare, ha presentato una lezione sulle alterazioni alimentari.

I corsi sono totalmente gratuiti per i cittadini italiani residenti in Svizzera grazie al finanziamento del Ministero del Lavoro. Sono previsti ancora due corsi in partenza per il 2011, “Il vino: conoscerlo abbinarlo e servirlo” (15 gennaio 2011) ed ancora “Le cause delle alterazioni alimentari e i metodi di conservazione” (22 gennaio 2011). Le iscrizioni sono ancora aperte; se siete interessati telefonate allo 061 271 78 50 o collegatevi direttamente all’indirizzo www.ialweb.it/international/basilea .

Stefano Biondini

FOPRAS

Oppure condividila!

Piaciuta la notizia? Forse ti può interessare..

Lascia un commento

Invia il commento