Data odierna 12-12-2017

“La visita che ho compiuto lunedì scorso alla nuova sede del Liceo paritario Pier Martire Vermigli di Zurigo, mi ha convinto sempre di più sulla necessità di mettere in atto ogni tentativo, da parte...

Tacconi (Pd) – Rilanciare il Liceo Vermigli di Zurigo

“La visita che ho compiuto lunedì scorso alla nuova sede del Liceo paritario Pier Martire Vermigli di Zurigo, mi ha convinto sempre di più sulla necessità di mettere in atto ogni tentativo, da parte delle istituzioni, per salvare e rilanciare una scuola che ormai fa parte a pieno titolo del panorama educativo e culturale di Zurigo”. Così Alessio Tacconi (PD) nel commentare l’incontro avuto con il Dirigente e il corpo docente dell’Istituto zurighese.

“Come noto – continua il Deputato – fino allo scorso anno scolastico il Liceo era ospitato presso la Casa d’Italia che il Ministero ha deciso di sottoporre ora ad un completo restyling per ospitarvi il Consolato Generale, l’Istituto Italiano di Cultura, la Scuola Elementare Statale, con annessa scuola dell’infanzia, e la scuola media paritaria Enrico Fermi. Nella ripartizione degli spazi, purtroppo, il Ministero conferma che non è stato possibile prevedere spazi adeguati anche per il Liceo. Ed è un vero peccato, perché in tal modo viene in un certo senso “smembrato” il Polo Scolastico Italiano, vero fiore all’occhiello della nostra presenza culturale a Zurigo”.

“I nuovi locali sono senz’altro decorosi, anche se mancano alcune strutture come la palestra o un cortile interno per la ricreazione. Nonostante queste carenze logistiche ho ricavato, tuttavia, la netta impressione che ci troviamo di fronte ad una realtà le cui opportunità di rilancio e di sviluppo non possiamo permetterci di sottovalutare, pena il depauperamento della nostra presenza culturale in una delle più importanti città della Svizzera. Rilevo perciò ancora una volta la necessità di dare risposte ad un’utenza che reclama la possibilità di accedere ad un sistema d’istruzione che coniughi le eccellenze del sistema italiano con quelle del sistema svizzero in un contesto bilingue e multiculturale”.

“Il materiale umano – spiega il Deputato – non manca: ci troviamo di fronte ad un corpo docente estremamente qualificato ed entusiasta, ad una dirigenza che oltre a coordinare la didattica sa motivare appieno i suoi collaboratori anche coinvolgendoli in attività extracurriculari; ma ci troviamo, soprattutto, di fronte ad un gruppo di studenti orgogliosi di poter rivendicare, già durante il percorso scolastico, un’identità italiana e l’appartenenza alla nostra cultura”.

“Rispondendo ad una mia interrogazione al riguardo – ricorda ancora Tacconi – il Vice Ministro Giro ha assicurato che con il prossimo anno scolastico il Ministero verificherà la possibilità di inviare a Zurigo un altro docente di ruolo da Roma, a condizione che l’ente gestore della scuola dia assicurazioni in merito ad un concreto e sostenibile piano di rilancio. Un piano di rilancio – aggiungo personalmente – che non può prescindere dalla sostenibilità finanziaria che non può essere scaricata esclusivamente  sull’ente gestore e delle famiglie: non si possono infatti aumentare le rette oltre l’attuale tetto senza correre il rischio di una rovinosa emorragia nelle iscrizioni. Spero perciò – e me ne farò un impegno preciso della mia agenda politica, conclude Tacconi – che il Ministero, anche per compensare gli ulteriori costi di affitto a prezzi di mercato, venga incontro alle esigenze del Liceo con congrui contributi finanziari”.

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